Barsajass (Monte) Mojito Strong

difficoltà: IV / 4+   [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota base cascata (m): 2200
sviluppo cascata (m): 370
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
tim : 0% di copertura

contributors: marco77
ultima revisione: 29/04/09

località partenza: Villanova (Bobbio Pellice , TO )

punti appoggio: Rif.Jervis m.1732

cartografia: Carta del Monviso

note tecniche:
NELLA FOTO: la parete del Bersajass con ben visibile sulla dx la linea di Mojito Strong,al centro il 1°tiro del Couloir NE e a sx L'eco degli Alpeggi.

La cascata ha uno sviluppo di 370m e un dislivello di circa 250m
itinerario non difficilissimo ma molto articolato e con esposizione notevole e ambiente selvaggio.
Utili friend medi,chiodi da roccia e qualche nut.
Primo tiro con protezioni solo su roccia.

descrizione itinerario:
Dal rif.Jervis percorrere la conca del Prà fino al fodo,poi salire al Pian Sineive a 2060m,lungo il sentiero a dx se c'è poca neve,lungo il bosco a sx invece se c'è neve.
Dal piano raggiungere l'evidente parete NE dirigendosi verso l'evidente colata di ghiaccio al centro della parete situata circa 200m a dx del couloir NE.Colata caratterizzata da un tetto di roccia che sembra tagliare a metà la colata.
Dal canale partire sul primo tiro che presenta una successione di risalti rocciosi solcati da un'esile nastro di ghiaccio.Salire sulla dx della colata tenendosi sulla roccia.Dopo il primo facile risaltino entrare in un diedro fessura ascendente a sx(nut buoni o firiend) e percorrelo fino ad arrivare sotto uno strapiombetto di circa 3m.Superarlo con passi atletici (M5,camalot n°1 buono o knife blade)e ristabilirsi sulla placca soprastante.
Raggiungere il successivo risaltino(chiodo) e aggirarlo delicatamente sulla dx, ristabilimento difficile su placca liscia.Da qui raggiungere facilmente l'ultima impennata con un pò più di ghiaccio superabile direttamente proteggendo sempre su roccia.Lunghezza di 60m.Sostare nel canale.
Da qui a corda tesa raggiungere la base dell'evidente colata di ghiaccio che solca la parete nel suo centro.
Con una lunghezza di 30m portarsi sotto la candela che sembra originarsi dal tetto di roccia soprastante(30m,4).Sostare su ghiaccio e attaccare la lunghezza successiva subito a 90° per circa 10m con un paio di riposi(4+) e discrete possibilità di chiodatura;aggirare il tetto sulla dx in stretto passaggio e ritrovarsi sopra di questo alla base dell'ultimo muro di circa 20m(4).
Sostare in cima alla cascata(sosta 5m a dx dell'uscita in una nicchia di roccia;2ch.)
Da qui percorrere il canale a corda tesa e raggiungere l'evidente ultima candela.
Superarla con una lunghezza di circa 30m zoccolo compreso e ultimi 10m a 90°.
Discesa su abalakov da quest'ultimo tiro poi continuare a scendere lungo l'evidente canale sulla sx scendendo.
Scenderlo a seconda delle condizioni su abalakov lungo le colate laterali e 1 doppia attrezzata a metà canale prima di un salto di roccia(1ch.con maillon sulla sx),poi facilmente fino alla base del canale quindi sui pendìi sottostanti.
In caso di molta neve o condizioni non buone scendere in doppia lungo l'itinerario di salita evitando così di percorrere il canale che presenta comunque pendenza sui 50°.