Marmolada, Punta Penia dal Lago di Fedaia per il Versante Nord

L'itinerario

difficoltà: OSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord
quota partenza (m): 2074
quota vetta/quota massima (m): 3343
dislivello totale (m): 1270

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: philip
ultima revisione: 15/04/09

località partenza: Lago di Fedaia (Canazei , TN )

punti appoggio: Rif. Pian dei Fiacconi 2626 m

cartografia: Tabacco 1:25ooo - foglio n° 06

bibliografia: G. Sani, Scialpinismo nelle Dolomiti - ed. Cierre

accesso:
In auto dalla diga del Lago Fedaia salire sino al parcheggio della seggiovia dei Pian dei Fiacconi, a q. 2074 m. (Verificare se la strada fino alla diga è aperta).

note tecniche:
La regina delle Dolomiti offre diverse possibilità di discese ripide sul versante nord. Prestare attenzione ai possibili lastroni da vento e al ghiaccio affiorante.
La parete nord vera e propria (d) richiede condizioni perfette, meglio se verificate salendola a piedi. L'orientamento sui pendii sommitali non è facile in caso di nebbia.

descrizione itinerario:
Varie le possibilità di salita:
1. Seguire il tracciato della pista (sconsigliabile utilizzare la seggiovia per l'orario troppo tardivo). A q. 2500 m circa iniziare il lungo traverso a dx (ovest) in leggera ascesa, per immettersi nel grande catino sotto la parete nord della Marmolada di Penìa.
2. Risalire il ripido pendio puntando ad un'evidente sella q. 3030 m sulla dx, che si raggiunge con numerosi zig-zag (pendio fino a 40°).
3. Dalla sella risalire il ripido spallone nevoso, la cui pendenza diminuisce progressivamente, fino a portarsi con direzione sud-est ai pendii sommitali. Arrivare in vetta senza difficoltà, sci ai piedi.

Pel la discesa 4 varianti:
a) DISCESA "NORMALE" (S4 E1)
Per la via di salita. Prestare attenzione in caso di neve dura. In basso generalmente conviene scendere per la pista.

b) VARIANTE 1 (S4 E2)
Ritornare lungo la via di salita fino nei pressi della sella q. 3030 m. Scendere il pendio a sx della stessa (40° - 45°) verso la Forcella Marmolada. Raggiungere i pendii sotto la stessa, a q. 2800 m circa. Poco sotto q. 2600 individuare un passaggio a dx, per superare il costone nord della Sella e, con lungo traverso a dx (est) portarsi verso la pista del Pian dei Fiacconi.

c) VARIANTE 2 (S4 E3)
Ritornare lungo la via di salita fino a q. 3100 m circa. da qui infilare un ampio canalone a dx (attenzione in caso di lastroni). Scenderlo per meno di 200 m e poi deviare decisamente a dx verso il centro della parete nord (esposto, sopra salti di rocce).
Pendii a 45° e oltre.

d) PARETE NORD (S5 E3)
Dalla vetta seguire in direzione NNE la Schena de Mul, tenendosi a sx della cresta. Verso 3200 m individuare un passaggio a sx che permette di entrare nella parete. Fare un diagonale di qualche decina di metri (esposti, delicato) e quindi entrare in un evidente ampio canale che percorre tutto il versante nord fino a 2900 m circa (pendenze sui 50°). Qui ricongiungersi con il percorso della salita.