Pianarella (Bric) Gibbo

difficoltà: 7a / 6a obbl
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 200

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mahler
ultima revisione: 06/04/09

località partenza: Agriturismo (Finale Ligure , SV )

punti appoggio: Cà di Alice Agriturismo

note tecniche:
Via attrezzata da Gilberto Garbi nel 2001. Moderno itinerario attrazzato con anelli resinati, propone per ogni lunghezza un’arrampicata molto tecnica ad eccezione dell’inizio atletico della L2. Attacco: poco prima della ripida traccia che porta all’attacco della Fivy, s’incontra un grosso ometto che indica l’accesso verso una cengia con albero dove inizia la via (resinato di S0).

descrizione itinerario:
L1: si sale direttamente un bellissimo muro verticale (5c/6a all’inizio poi 6b/c o A0). Si prosegue sempre direttamente su bella placca tecnica che si abbatte leggermente fino ad arrivare in sosta su cengia (6a e poi 5b). 30 m S1.
L1 bis: ci si sposta per cengia a sinistra fino a raggiungere la sosta. 10 m. S1 bis.
L2: dalla sosta alzarsi direttamente su muro strapiombante con grosse prese (6a/b o 5c/A0). Dove questo si abbatte, proseguire leggermente a sinistra con arrampicata tecnica (6a) e raggiungere un corto diedro abbattuto che si sale direttamente (5c) fino a raggiungere la sosta. 30 m S2.
L3: si sale dalla sosta per una breve placca attaccando a sinistra per poi poggiare a destra (5a, dritti sulla sosta molto più difficile). Si continua sempre dritti superando dopo una nicchia, un muro poggiando verso destra su cengia (5c esposto). Portarsi ora verso la placca di sinistra e salirla fin dove si fa più verticale (5c), superare la parte più ripida per buoni buchi (5c) e continuare dritti per poi poggiare a verso destra su placca delicata (6a o 5c/A0). Traversando un paio di metri attaccare l’evidente fessura verticale (5b, clessidre attrezzate con cordini) fino a giungere e superare una grande cengia con enorme masso appoggiato (sotto il masso sosta con catena della Fivy). Salire sopra il masso e sostare. 40 m S3.
L4: dalla sosta si sale andando il leggero traverso a sinistra per poi tornare a destra e al centro del grande muro verticale soprastante (5a). Si prosegue direttamente seguendo la fila di anelli resinati (6b o 6a/A0) fin sotto un leggero bombamento che si supera con difficile arrampicata su appigli minimi (7a o 6a/A0). Superato il bombamento continuare (5c) dritti sostando poco sopra. 30 m S4.
L5: salire dalla sosta direttamente su placca abbattuta (5a, incrocio con L5 della Fivy) fin sotto un piccolo strapiombo che si supera (6a o A0). Continuare sempre dritti su muro verticale usando due lame (fare attenzione, un poco instabili, 6b o 6a/A0). Proseguire direttamente su placca appoggiata fino alla sosta (5c esposto). 30 m S5.
L6: dalla sosta traversare verso destra fin sotto un evidente bombamento (5b). Superarlo (6c o A0), e continuare lungo un marcato diedro (5c). Dove questo finisce (possibilità di uscire a sinistra) continuare dritti, superare un piccolo muro strapiombante (6a) e raggiungere così la sosta finale su grande albero. 30 m S6.

Discesa: dalla fine della via salire drtitti nel bosco fino ad incontrare una traccia che salendo porta al sentiero principale. Seguirlo verso sinistra per un buon centinaio di metri e raggiunta una traccia a sinistra a scendere (bollo azzurro) scendere fino ad incontrare un sentireo ben marcato (triangoli rossi) che seguito in discesa riporta alla base della parete.