Barbeston (Monte) da Crestaz

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est
quota partenza (m): 1293
quota vetta/quota massima (m): 2482
dislivello totale (m): 1200

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
tim : 80% di copertura

contributors: dani
ultima revisione: 28/03/09

località partenza: Crestaz (Champdepraz , AO )

cartografia: IGC Ivrea Biella Bassa Valle d' Aosta

bibliografia: Guida dei Monti d' Italia Emilius-Rosa dei Banchi

accesso:
Salire da Chandrepraz fino alla stradina (950 m. circa) che si diparte in corrispondenza di un tornate della strada principale che sale a Barbustel e Veulla senza indicazioni toponomastiche, ma la si può riconoscere sia per il cartello di divieto di accesso che per altri due cartelli uno che invita al rispetto della flora e della proprietà privata e l’ altro che indica la direzione per l’ Albergo dell’ Avic.
In inverno, non essendo abitate le succitate frazioni, la strada non è mantenuta sgombra dalla neve ed a fine stagione/inizio primavera si trova spesso in cattive condizioni a causa dei numerosi blocchi franati.

note tecniche:
La lineare cresta est del Barbeston, poiché spicca nettamente contro il cielo, attira l’ attenzione dello sciatore-alpinista che percorra la bassa Valle d’ Aosta.
Essa è visibile già da molto lontano, addirittura dalla autostrada Torino-Milano. L’ itinerario qui descritto si svolge, in discesa, sui regolari e non troppo ripidi pendii posti a sinistra (guardando) della cresta e lungo il canale che ne fa seguito.
Attenzione, strada con divieto di transito a q. 950.

descrizione itinerario:
Percorsa la stradina fin dove possibile si prosegue per Crestaz/Cretaz (1293m) e quindi, tagliando alcuni tornanti, si giunge prima a Losson (1353m) e poi ad Herin (1463m). Superate le case sparse dell’ abitato si prosegue per bosco di conifere (larici e pini) verso il fondo del vallone puntando al canale che scende dal pendio sud-orientale del Barbeston.
Si risale detto canale fin quasi al suo termine, quando se ne esce a destra e con un traverso si raggiunge la cresta che dal Barbeston scende in direzione est, dapprima ripida e poi pianeggiante fino a risalire appena al grande spallone del Monte Lyan.
Raggiunta la cresta al termine del tratto pianeggiante proveniente dal Lyan, la si segue fino all’ anticima est e quindi alla cima principale del Barbeston.
In discesa, dall’ anticima conviene scendere direttamente per i pendii sud-orientali, che si raccordano direttamente al canale percorso in salita.

altre annotazioni:
All’ imbocco della Valle di Chalamy, sul suo fianco sinistro orografico, era attivo, fino al secolo scorso, il complesso minerario di Herin. L’ importanza della miniera è testimoniata dalle numerose frazioni che la circondano (Crestaz, Cugnon, Losson, Herin)