Paglia Orba Via normale dal Col di Vergio

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 1329
quota vetta/quota massima (m): 2525
dislivello salita totale (m): 1250

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: andri
ultima revisione: 09/10/07

località partenza: Colle Vergio (Albertacce , 2B )

punti appoggio: Gite d'etape a Castel Verghio - Rif Ciottulu di i Mori

accesso:
Porto - Col di Vergio sulla D84 oppure raggiungere Calacuccia e proseguire in direzione Col di Vergio.

note tecniche:
E' definita "la più bella montagna di Corsica". Vista da Nord appare come una alta guglia imponente ed irraggiungibile, mentre il versante SE si può "forzare" senza eccessive difficoltà.
In cima, panorama a 360° con bellissimi scorci sulla costa, a patto che non ci siano nuvole, purtroppo spesso presenti in estate.

descrizione itinerario:
Dal tornante della strada D84 a quota 1329 (1,5 Km prima del colle, per chi arriva dal versante Calacuccia), si lascia l'auto. Qui inizia il sentiero per la Bergerie de Radule Rifugio Ciottulu di i Mori.
In una decina di minuti ci si 'inserisce' sul GR20, segnalato da tacche di vernice bianco-rossa, che si segue fedelmente oltrepassando la Bergerie de Radule (1360m) e si raggiunge il Rifugio Ciottulu di i Mori (1991m), dopo aver percorso un interminabile ma affascinante vallone (2-3 ore).
Qui si può pernottare oppure proseguire in direzione del Col des Maures (o Col di i Mori) su pietraia.
A quota 2140 imboccare una traccia verso destra, segnalato da svariati ometti di pietra.
Seguire gli ometti che conducono in breve verso le prime facilissime roccette; di qui in poi occorre fare molta attenzione a non perdere mai il percorso segnato da un'abbondante quantità di ometti, in questo modo si avrà la garanzia di trovare i passaggi più facili (max I° grado), in caso contrario ci si troverà ad affrontare passaggi di roccia di II grado o più.
A quota 2480 si esce dalle difficoltà, si scende di 20 metri circa e si raggiunge la cima percorrendo un'ultimo facile pendio di sfasciumi.