Ben Nevis Zero Gully

L'itinerario

difficoltà: IV   [scala difficoltà]
esposizione: Nord
quota base cascata (m): 1000
sviluppo cascata (m): 350
dislivello avvicinamento (m): 1000

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: liviell
ultima revisione: 22/03/10

località partenza: Achintee Farm (Fort William , Highland )

punti appoggio: Rifugio privato CIC a base parete Nord o Fort William

cartografia: Guida

bibliografia: Guida

note tecniche:
IV, 4° scala inglese
Partenza: Achintee Farm è una zona di parcheggio ben segnalato che si trova ad un paio di Km da Fort William. Quest'ultimo è il paese principale nel quale si può pernottare presso accoglienti alloggi ben attrezzati, per il cibo fare attenzione che se si magia fuori i ristoranti chiudono alle 21.00.

Avvicinamento: Purtroppo è l'unica pecca di questo posto magnifico in quanto bisogna prevedere circa 3.30-4 ore di cammino. In ogni caso il tracciato è ben segnalato già dal parcheggio.

Note: La parola AMBIENTE è la costante che accompagna chiunque durante una scalata su questo paretone che si eleva fino a 1345m slv. costituendo la vetta massima di tutto il Regno Unito. Il Ben Nevis (come scritto su numerose riviste di alpinismo) rappresenta il "paradiso del misto" in quanto si può veramente trovare di tutto, ghiaccio, neve, roccia e ci sono vie per tutti i gusti. Questo insieme di fattori fanno si che la salita sia piuttosto avventurosa e "ingaggiosa". Purtroppo in questa zona è facilissimo trovare brutto tempo con conseguente facilità nel perdersi durante la salita ma anche in discesa infatti su tutte le guide sono descritti alcuni accorgimenti a livello di orientamento con bussola che permettono una discesa sicura. Credo che a livello alpinistico questo posto rappresenti un banco di prova per chiunque: la difficoltà nel proteggersi, nell'attrezzare le soste e nel ricercare la linea giusta richiedono astuzia e decisione per cui ogni salita regala in cima una gran soddisfazione (ancor di più se si becca un bel tramonto).

Via Aperta nel 1957 da H. Mac Innes, A. Nicol e T. Patey

Materiale: Chiodi da ghiaccio e roccia, nuts e fettucce, prevedere picca alpinistica o pala per corpo morto, corde da 60m.

descrizione itinerario:
Dal rifugio rimontare il pendio nevoso retrostante e imboccare il canale a sx dell'evidente pilastro.
L1: Risalire la goulotte con breve muretto a 75° e poi proseguire per una decina di metri e sostare su roccia a sx, cordone (20m)
L2: Seguire la goulotte con passaggi fino a 85°/90°, dopo circa 40m tenersi sulla sx e sostare a dx su spuntone con cordoni (60m)
L3: Traversare a dx verso la goulotte e proseguire fino a sostare sotto muretto di ghiaccio verticale (60m) brevi passi a 85°
Qui finisce la parte più tecnica e meglio proteggibile; proseguire dunque nel canale per circa 220 m.fino a raggiungere la vetta (pendenze fino a 60°).

Discesa: Dal caposaldo trigonometrico di vetta seguire direzione 231° Nord per 150m, poi 282° Nord fino a reperire il sentiero di discesa della via normale.