Giro delle borgate da Arina - escursionismo - Lamon, Veneto

Giro delle borgate da Arina

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 750
quota vetta/quota massima (m): 1117
dislivello salita totale (m): 400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lancillotto
ultima revisione: 27/12/19

località partenza: Arina (Lamon , BL )

punti appoggio: nessuno

cartografia: Associazione Turismo Lamon

bibliografia: Guide Danilo Zanetti

accesso:
Da Feltre a Ponte Serra, poi seguire le indicazioni per Lamon per circa 2 km. Proseguire in direzione Castel Tesino, per poi abbandonare la strada principale e seguire per Arina. Strada stretta e ripida negli ultimi 5 km. Parcheggio fronte chiesa o all'ingresso del paese.

note tecniche:
Breve itinerario (circa 8 km) che permette di vistare le borgate di Arina, un tempo molto abitate. Poi molti abitanti emigrarono in Svizzera e in altri paesi europei e le case vennero a poco a poco abbandonate. Ora qualcuna è stata risistemata dai cosidetti "forestieri", gente che dalla pianura cerca un luogo tranquillo. Si possono ancora notare le caratteristiche terrazze in legno con le scale esterne di comunicazione tra un piano e l'altro, le piccole cappelle di borgata, e la pietra bianca con cui sono costruite.

descrizione itinerario:
Dalla chiesa di Arina, si prende una stradetta (via Gai) in lieve pendenza, inizialmente asfaltata poi sterrata. In circa 20' si arriva al bivo per la Borgata I Gai, che si raggiunge in circa 15' (fin qui volendo in auto, piccolo parcheggio). Un sentiero/mulattiera scende nella valle sottostante per raggiungere il Lago di Senaiga. Le case, molto grandi, sono disposte sulla costa a diverse altezze e comunque sempre con la facciata a est.
Ritornati sulla strada principale, ora asfaltata, si sale trovando oltre a qualche casa sparsa, la borgata Piloni dove per sentiero tra le case si può raggiungere la borgata Barbetta e infine si raggiunge la borgata Chiappini, mt 918, la più grande con il maggior numero di case ben ristrutturate. Si passa vicino a una piccola cappella con mini campanile e si continua per un bel sentiero nel bosco in lieve salita fino all'Osteria Calatea mt 1043 ai limiti della provincia di Belluno. Qui troviamo i primi segnavia, vecchi cartelli in legno assai malmessi. Seguiamo l'indicazione per il Col de Tei su stradetta cementata fino a delle case in bellissima posizione panoramica verso il Coppolo e le Vette Feltrine (Pavione e Vallazza). Discesa per stradetta che costeggia una vasta zona pascoliva, quasi un piccolo altopiano, fino a un crocefisso assai strano per proporzioni. Proseguendo ancora per poche decine di metri, un sentiero nel bosco senza segnavia, scende alla borgata Caravaggio, con la deliziosa chiesetta dedicata alla Vergine (bellissima anche l'interno, molto curato). Poi in rapida successione si raggiungono le borgate Toffoli e Gobbi, queste popolate e per il percorso della Via CRucis si raggiunge Arina.