Maria Cristina (Punta) Traversata Col Maquignaz - Col Tournenche

difficoltà: D   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 2000
quota vetta (m): 3710
dislivello complessivo (m): 1900

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: RobyF
ultima revisione: 17/07/19

località partenza: Cervinia (Valtournenche , AO )

accesso:
Da Cervinia seguire il sentiero per il ghiacciaio dello Cherillon.
Una volta giunti sul ghiacciaio puntare al canalone Rey, sotto la verticale del col Maquignaz.

note tecniche:
Itinerario alpinistico di misto classico molto completo, per via di lunghezza, dislivello, ambiente, difficoltà e qualità roccia.
Da affrontare solo con buone condizioni di innevamento del canalone Rey.

descrizione itinerario:
Salire il canalone dapprima a 45°, superare un salto in una strozzatura, a metà canale, per le sue rocce a lato, continuare per facile misto e ancora per il pendio a 50°. giunti al col Maquignaz (3637) seguire la cresta affilata verso est fino alla punta Maria Cristina (3710), sfruttando anche il canale nevoso versante valdostano. Le difficoltà maggiori si trovano nel superamento di un torrione preceduto da una placca.
In cima al torrione la cresta si appiattisce ed è facile fino a raggiungere il biv. Novella (dismesso).
Si continua per cresta, ora più facile, ma talvolta affilata ed esposta, su roccia di pessima qualità.
Nei pressi del col Tournenche, in vista del biv. Benedetti (dismesso), si continua per cresta, senza portarsi immediatamente sui nevai sottostanti.
Dal colle si inizia a scendere lungo il contrafforte sud di suddetto colle, inizialmente per facili placconate, poi con divertente arrampicata, superando svariati torrioni e con più possibilità di scendere sul ghiacciaio (più divertente, anche se più lungo fare la cresta integrale). L'ultimo pendio erboso ripido porta velocemente al sentiero.

altre annotazioni:
L'itinerario così descritto non è relazionato sulla guida CAI-TCI, ma frutto dell'unione di vari itinerari ivi descritti.
Dal quaderno presente al biv. Novella, messo nel 1983, nessuno ha mai effettuato tale traversata. I più (comunque pochi) sono sempre saliti dal rif. Oriondè, traversando in direzione Dent d'Hérin.