Montagnazza, Rubata Bo, Monte San Giorgio da Piossasco, anello

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 320
quota vetta/quota massima (m): 892
dislivello salita totale (m): 850

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: lukasbrunner
ultima revisione: 11/03/19

località partenza: Piossasco (Sangano , TO )

accesso:
Da Torino si prende la provinciale 6 in direzione di Pinerolo. Arrivati all'altezza di Piossasco, si gira a destra in direzione Volvera-None-Airasca-Avigliana. Si prosegue dritti in direzione Bruino fino ad uscire dall'abitato di Piossasco; alla prima rotonda si segue l'indicazione per "Parco Monte San Giorgio". Al primo incrocio, a destra sulla sterrata, che si segue per circa 500 m fino al bivio sulla sinistra per area picnic / centro ippoterapico. Si risale la strada per circa 500 m fino a raggiungere il centro ippoterapico ed un ampio parcheggio.

note tecniche:
Dal 1° ottobre al 31 marzo vige il divieto di transito dalle 17 alle 8 del mattino seguente; in questo periodo, conviene parcheggiare al bivio sottostante.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio si raggiunge l'area picnic, e da qui si risale diritti per sentiero in direzione Pera Caval. Da lì si continua a seguire il sentiero P302 fino al primo bivio, dove si gira a destra verso il colle di San Valeriano. Qui si incrocia la strada sterrata che porta in vetta al San Giorgio (sentiero P304); la si segue in salita per una mezz'ora, fino al primo tornante, dove c'è il Cippo degli Alpini. Qui si prende a destra sul sentiero P309A (l'inizio del sentiero non è molto chiaro, una volta attraversato il torrente diventa evidente); si prosegue tra diversi saliscendi, si supera il bivio per il sentiero che porta alla Fonte Gurajà, poi il sentiero diventa una pista piuttosto ripida, che si congiunge a breve con la pista che dalle Prese di Piossasco porta al Colle di Prè: dall'incrocio, si gira a sinistra e si risale la pista fino al Colle di Prè. Qui si prende il sentiero sulla destra, si passa sotto il pilone dell'elettrodotto, e si segue il sentiero che risale ripido la cresta dello sperone secondario (bolli gialli) fino a raggiungere il sentiero Davide Bertand sulla cresta principale. Si gira a destra e si continua a risalire per circa 5 minuti, poi il sentiero scende per una decina di metri tra roccette; alla base della discesa ci si gira indietro, e si vede una freccia gialla che punta a sinistra. Da qui si seguono le frecce gialle e alcuni ometti, ed aiutandosi qua e là con le mani si arriva alla bandiera in vetta alla Montagnazza.
Si riscende al Colle di Prè per la via di salita (possibile variante: seguire il sentiero Davide Bertrand principale, passando da Pera Luvera e dal suo punto panoramico, per poi risalire al Colle), e si prosegue per il sentiero Davide Bertrand in direzione Colle della Serva. Dopo circa 5 minuti, a sinistra si stacca un sentiero che porta in cima al monte Rubata Bo. Si prosegue scendendo dall'altra parte, raggiungendo il sentiero P309; si svolta a sinistra e lo si segue, arrivando in breve al Colle della Serva. Da qui si segue la pista sterrata che in circa 20 minuti porta in cima al Monte San Giorgio.
Dalla vetta del San Giorgio, si può ridiscendere per la pista, oppure prendere in direzione NW il Sentiero delle Lame, che segue in gran parte la cresta, poi gira verso Est raggiungendo di nuovo la pista. In entrambi i casi, si conclude il giro percorrendo a ritroso il cammino fatto all'andata.