Pulpito di Flim (Flimkanzel) da Flatschhoefe per la Cima di Tovo (Tuferspitze) e la Cima di Soi (Soyspitze)

sentiero tipo,n°,segnavia: 143, 142, 12, 141, 144
difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1783
quota vetta/quota massima (m): 3113
dislivello salita totale (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: la-Nata
ultima revisione: 31/07/18

località partenza: Flatschhoefe (Ultimo , BZ )

cartografia: Kompass no.052: Ultental - Val d'Ultimo, 1:25.000

accesso:
Con la macchina salire in direzione del Lago di Fontana Bianca (Weissbrunnsee), ma deviare a destra in corrispondenza di una fermata dell'autobus in direzione della Flatschbergalm. Posteggiare nell'ampio parcheggio sterrato della Flatschhoefe 1783 m.

descrizione itinerario:
Dritti per la sterrata (segnavia no.143). Al bivio proseguire verso destra e tralasciare la sterrata (144) che prosegue dritto, dalla quale si arriverà alla fine dell'anello. Si è nella Valle del rio Flatschberg e si incontra prima il maso della Vordere Flatschbergalm 1905 m, quindi quello della Hintere Flatschbergalm 2110 m. Si vede già la nostra prima cima a sinistra, cioè la Cima di Tovo (Tuferspitze), mentre al centro c'è la Piccola Orecchia di Lepre (Kleines Hasenoehrl) e a destra L'Orecchia di Lepre (Hasenoehrl). Si percorre in lungo tutta la vallata vicino al torrente per ampi prati. Poi cominciano le pietratie e si sbuca al Passo di Flim (Flimjoch) 2896 m. Di qui a sinistra per roccette e qualche nevaio in cima alla Cima di Tovo (Tuferspitze) 3099 m con croce e libro di vetta. Fin qui segnavia bianco-rossi frequenti.
Da qui in poi si segue a vista la bella cresta rocciosa dominata in fondo dalla bella mole del Gioveretto (Zufrittspitze) e della vedretta di Soy e si punta all'evidente gigantesco ometto in cima al Pulpito di Flim (Flimkanzel) 3113 m, massima elevazione dell'anello, ma in verità una modesta elevazione lungo la cresta.
Si prosegue con vari saliscendi cercando i passaggi più consoni alle proprie voglie. Si incontrano vari passaggi facili su roccia, un paio di canalini con semplici passaggi di I (comunque evitabili se non si vuole seguire fedelmente il filo di cresta). Si arriva al Passo di Soi (Soyscharte) 2887 m. Si sale per roccette (qualche ometto) fino alla sommità giaiosa-pietrosa della Cima di Soi (Soyspitze) 3030 m.
Ora comincia la discesa. Si scende al Passo di Soi (Soyscharte) e si prende il sentiero no.142 che percorre per ampi prati il vallone del rio Pilsberg. Poco prima della Pilsbergalm si devia a sinistra per il sentiero nei larici no.12 che ci porta alla Tuferalm nel vallone del rio Tufer. Al bivio si scende per il 141 che segue il torrente. Si arriva alla sterrata. Al cancello prendere quella che sale a sinistra e ci si trova al bivio iniziale con a sinistra la Flatschbergalm e dritti il parcheggio.
Dislivello di 1500 calcolato forse per difetto.