Zucco (Punta dello) da Ponte Murao

tipo itinerario: attraversa pendii convessi
difficoltà: BR   [scala difficoltà]
esposizione: Varie
quota partenza (m): 977
quota vetta/quota massima (m): 2369
dislivello totale (m): 1439

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: Andrea81
ultima revisione: 04/05/19

località partenza: Ponte Murao (Frabosa Sottana , CN )

punti appoggio: Bivacco Franco Cavarero 2200 m

cartografia: Fraternali 1:25000 n.22 Mondovì, Val Ellero, Val Maudagna, Val Corsaglia, Val Casotto

accesso:
Da Villanova Mondovì o da Chiusa Pesio si seguono indicazioni per Frabosa, Bosse e Val Corsaglia. Si risale la Val Corsaglia superando Bossea, e poco prima di Fontane (ultimo paese visibile in alto sulla collina) nei pressi di un tornante verso destra, poco evidente, si stacca una sterrata che segue il corso del torrente, passando nei pressi di case Borello, e raggiungendo il Ponte Murao, dove si posteggia.
In assenza di neve (tarda primavera) si può attraversare il ponte e raggiungere dopo alcuni km di buono sterrato la Stalla Rossa, ampio posteggio 500 m a monte delle baite. Con strada pulita e buon 4x4 si può percorrere la strada ulteriormente fino al Gias Traversa.

note tecniche:
Itinerario da effettuarsi preferibilmente quando si può raggiungere almeno il Ponte Murao in auto, meglio ancora la Stalla Rossa. La parte mediana del vallone, presenta una strettoia dove è bene avere neve assestata nei versanti nord che si attraversano. Altro punto che richiede cautela è la rampa ripida dopo il Bivacco Cavarero fino alla dorsale della cima, eventualmente conviene avere i ramponi con sè (unico tratto BR della salita).

descrizione itinerario:
Dal Ponte Murao, si attraversa il Corsaglia proseguendo nel vallone in direzione sud, seguendo la stradina sterrata che conduce alla Stalla Rossa 1088 . Si prosegue sulla sterrata fino ad un ponte 500 m oltre, che non si attraversa, ma si prosegue sulla sterrata ora ripida e sconnessa, ancora nel bosco fino a raggiungere la conca prativa del Gias Traversa 1376 m. Qui, nonostante la presenza di un sentiero segnalato che continua sul lato sinistro della valle, è preferibile seguire il tracciato della strada che con due tornanti a monte dell'alpeggio, si inoltra nella valle sul versante est, giungendo ad un ponticello cementato 1570 m. Si supera il piccolo Gias Samblet 1660 m e quindi si inizia a deviare verso destra infilandosi in una sinuosa valletta laterale, dove alternando dossi e pianori si perviene alla Sella Revelli 2000 m (varie paline indicatrici).
Ora si volge verso destra (ovest) percorrendo l'ampia conca in direzione di un alpeggio privato del comune di Ormea.
Si continua salendo un ampio dosso, al culmine del quale si vede il Bivacco Franco Cavarero 2200 m, raggiunto dopo aver attraversato un avvallamento. Dal bivacco, in direzione nord è ormai ben visibile il pendio di salita e la cima da raggiungere (anche se non è evidente quale sia la sommità effettiva). Ci si dirige, dopo un breve pianoro, alla base di un pendio moderatamente ripido. Evitare di farsi attrarre dal salire il fondo del vallone in direzione nord. Si risale il pendio ripido (un centinaio di m scarsi) eventualmente con ramponi, giungendo ad un ampio terrazzo intermedio, dove il terreno spiana e torna facile. Si segue il terrazzo verso sinistra fino a raggiungere la dorsale sud-ovest proveniente dalla cima. La dorsale risulta facile ed ampia fino alla croce di vetta, occorre però fare attenzione alla presenza di cornici sul versante opposto a quello di salita.
Discesa dal versante di salita.