Capodanno di misto con tripletta di vie allo Zucco di Pesciola con il buon Fabietto Travi.
Salite Camilepo, Marmotta Bianca e la prima ripetizione di Father and son aperta qualche giorno prima dalla Guida alpina Christian Candiotto, Cinghio, con due clienti.
Le tre vie sono state gradate tutte M5, nelle condizioni da noi trovate posso dire che la difficoltà cresce dalla prima alla terza nell’ordine in cui le ho messe.
Per Camilepo abbiamo fatto solo due tiri di corda continui sui 60 metri circa o poco più, avendo le mezze da 70. Dopodiché ci siamo calati sulle soste resinate della via di roccia “Giovani Marmotte” fino alla S1 a spit di Marmotta Bianca, evitando di fare il primo tiro di neve che nelle condizioni attuali sarebbe stato una ravanata poco allettante. Infine ci siamo ricalati sulla stessa linea per andare a prendere le tracce degli apritori di Father and son.
Per quest’ultima sul percorso abbiamo trovato solo un chiodo universale di sosta per S1, rinforzato con un altro chiodo poi tolto, e un altro a lama in S2, da noi non utilizzato, sono le uniche tracce lasciate dagli apritori sulla via. Per scendere abbiamo fatto due calata dopo essere scesi per 200 metri sulla cresta Ongania, la prima su di un’ottima sosta a resinati e di 70 metri secchi, dovendo anche tirare le corde dal canale per poi percorrerlo per 20 metri fino all’ultima sosta che permettere di scendere un’ultimo saltino di 7/8 metri con un grottino molto caratteristico, da qui a piedi alla tenda vicino al Rifugio Lecco.
Bella giornata di misto per chiudere questo 2022 con il botto!