- Accesso stradale
- Da Artaz, sempre un posto magnifico
Ritorno su questo itinerario, sempre molto bello, in una splendida giornata. Il tratto più delicato è la crestina che risale, dopo la discesa lungo la cresta est del Tantanè, al nodo di confine con la Valle d’Ayas. Non ci sono protezioni, ma non c’è alcuna difficoltà, c’è solo qualche passo un po’ esposto. Nella cresta spettacolare che fa da spartiacque tra le due valli, i tratti attrezzati facilitano molto. Ancora un po’ di attenzione serve in un sentiero sul prato che costeggia lato Ayas la cresta, ma si tratta di una trentina di metri.
Partito con qualche dubbio, per via di un forte raffreddore il giorno precedente, ho provato la terapia d’urto ed è andata bene! Sullo Zerbion, nel pomeriggio, solo altre 3 persone, cosa che non mi era mai successa… Con mia moglie Simonetta