- Accesso stradale
- Parcheggio a bordo strada a Ruata
Fatta di ritorno dalla traversata dei picchi del pagliaio, tagliare a mezzacosta puntando a dove si abbassa di più lo sperone. Noi dai lì abbiamo fatto un tiretto facile da 25m fino a un cunicolo nicchia di cui parla la relazione, qui parte la scalata vera e propria. Con una mezza da 60 non si arriva in cima, bisogna poi fare una decina di metri in conserva protetta fino a sostare in vetta e attrezzare sosta su un cordone su masso. Il tiro non è banale (III/III+) con un passo per uscire da uno strapiombo verso sinistra. Abbiamo trovati solo un vecchio chiodo e un cordone quasi in cima. Qualche friend è meglio averlo.
Per la discesa cercare il cordino rosso con maillon qualche metro sotto la cima (un po’ nascosto). Noi ci siamo calati sul versante N e aggiunto un cordino in modo da facilitare il recupero della corda, 30 m giusti, e da lì con cautela tra rocce e erba scivolosa si torna all’attacco.
Tutto sommato merita il giro!
Con Lory