Vlou (Becca di) Cresta Sud

Vlou (Becca di) Cresta Sud
La gita
enzo51
3 23/06/2019
Accesso stradale
No problem

Dalla sbarra posta parecchio prima e decisamente piu’ in basso della chiesetta, arrivare all’attacco non e’ proprio una passeggiata. Facendo attenzione il sentiero non si perde, sta di fatto che e’ lungha e 3 orette e mezza buone se ne van tutte con ancora il grosso del lavoro ancora tutto da fare.
Conti subito da fare col viscido della roccia, che obbliga quantomeno a stare quanto piu’ possibile sul filo piu’ asciutto.
In scarponi ancora scendo in doppia (attrezzata a dovere) all’intaglio.
Il tratto che segue aereo per quanto ricco di appigli e roccia ottima suggerisce l’uso delle scarpette che non esitero’ un istante a calzare.
Nessuna intenzione di cadere e in mancanza di un socio a far sicura, almeno creare un minimo di condizioni per una salita free entro un certo margine di sicurezza.
Per proeguire troppo a lungo in traverso sul fianco est nel settore dei torrioni, duretto in un camino verticale e esposto riprendere il filo.
Due friend mi verrano molto utili a creare quelle condizioni di riposo per studiare come uscire da quella situazione critica in cui mi ero cacciato.
Tutto riprendera’ a filare liscio.. nel tratto mediano camminabile ho addirittura tirato fuori i bastoncini
Ma altri problemi insorgeranno nel finale di cresta per roccia bagnata un po’ ovunque erba e terra zuppi fradici con addirittura depositi di fresca ( regalo del temporale di ieri pomeriggio sera) sulle cengie sempre in esposizione costante.
Quindi fuori picca e ramponi (attrezzi base che nello zaino dell’ alpinista devono sempre esserci), a creare le condizioni a sto punto non piu’ adatte per le sole scarpette e via dritto filato in vetta.
Intanto altre quattro orette se ne sono andate dall’attaco sin qui.
La discesa munito dell’attrezzatura adatta che gia’ in buona misura e’ intervenuta a fare il proprio dovere, si rivelera’ utile ( diciamo pure determinante) anche in questa circostanza.
Dopo un tratto disarrampicabile appena lasciata la vetta, ecco la prima sosta per doppia di una 15na di metri, poco piu’ sotto l’altra che avendo disponibilita di una mezza da 60m per una doppia da 30m si arriva giusti giusti alla neve.
(io non disponevo che di un unico cordino di una 30na di mt da 7 m/m di diametro).
Neve che si trova ancora sui lati sud come in questo caso specifico, (fondo duro ma una scarpa molle gia’ in superficie ( tra le 12 e le 13 del pomeriggio), ad una quota sui 2500/2600m.
rRentro lungo e spossante come sempre, tornato a rivedere volti umani solo dopo aver riguadagnato il piano le tante baite distribuite qua’ e la lungo il sentiero l’1, che poi diventa 1C..e prende a salire e scendere decisamente.

non c’e’ alpinismo senza camminare ..e tanto..

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