Viverone (Approdo Palafitticolo, Lago di) da Azeglio, anello

Viverone (Approdo Palafitticolo, Lago di) da Azeglio, anello
La gita
passo-dopo-passo
4 19/03/2016

Istituto Comprensivo Ivrea II, Scuola Secondaria di primo grado “G. Falcone”.
Piacevolissima promenade all’insegna della storia e, soprattutto, della natura. Giunti con l’autobus della GTT ad Azeglio, ci siamo incamminati verso il Santuario di S. Antonio Abate, antico ospizio per i viandanti lungo la strada romana Ivrea – Vercelli. Anche noi, moderni viandanti, abbiamo effettuato una breve sosta “ristoratrice”, dopo la quale ci siamo portati al vicino approdo turistico: le palafitte sono di recente costruzione, ma sono molto suggestive e rendono bene l’idea di come potessero vivere gli uomini che abitavano nel villaggio preistorico i cui resti sono stati rinvenuti nell’acqua a pochi metri di distanza. Cercando di essere il più possibile silenziosi, abbiamo osservato con il binocolo e fotografato i numerosi volatili che danzavano e si corteggiavano sul lago, invidiando il mega teleobiettivo di un fotografa naturalista appostata vicina a noi.
Lasciate le palafitte, abbiamo proseguito la camminata fino alla torre per il birdwatching, fermandoci qua e là per guardare un’esplosione di fiori ed erbe: primule, violette, veroniche, anemoni, lamio, favagello, polmonaria, e per cogliere alcune foglie di aglio orsino (si saranno ricordati di toglierle dallo zaino?). Visto il gradevole tepore primaverile, abbiamo concluso l’uscita con un ottimo gelato di produzione artigianale.
Post scriptum: peccato vedere in un ambiente naturale così bello bottiglie di plastica abbandonate “incautamente” da persone poco rispettose: le abbiamo raccolte e gettate nell’apposito bidone!

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