- Accesso stradale
- Ok
Ho aggiunto qualche dettaglio alla descrizione per completezza, l’itinerario merita davvero.
La cresta è molto lunga e pare quasi di restare fermi, il Picco Lanino sembra non arrivare mai. Nel complesso la roccia è molto bella, davvero pochi i punti delicati.
In tutto trovati tre chiodi (e uno spit di integrazione ad una sosta), alcuni cordini sparsi qua e là, ma tutti lontani ed inutili (forse abbandono). Si protegge comunque bene quasi sempre, utile una serie di friend BD fino all’1, qualche rinvio (meglio allunghini), fettucce e martello (non indispensabile).
Percorso sempre abbastanza evidente, qualche indecisione solo nell’aggiramento del torrione; ho cercato di essere il più preciso possibile nella descrizione, integro anche la foto della larga fessura con chiodo alla base.
3 ore da Castello all’attacco, 4 ore per la cresta.
Con il buon Simone a masticare salite d’antan.
Un saluto a Diego (il Camicia) e socia incontrati in cima e a quei due treni di fantomas e cliente in giornata sulla NNO del Monviso, complimenti!