Viraysse (Tete de) da Larche, giro della Meyna per il Col de Portiolette

Viraysse (Tete de) da Larche, giro della Meyna per il Col de Portiolette
La gita
diecimilapiedi
4 16/09/2017
Accesso stradale
Si può posteggiare a Larche (subito dopo il ponte) o percorrere in auto la sterrata x poche centinaia di metri

novemilanovantaquattro piedi. Oggi il meteo al colle della Maddalena ci ha fatto trovare la sorpresa della collezione autunno-inverno 2017, imbiancando con una bella spruzzata di neve le quote sopra i 2000 metri…quindi cambio di programma al volo e i diecimila piedi in programma rimandati a un’altra occasione. Partenza da Larche sotto una coltre di nubi residue e avvolti nell’umidità, ma dopo meno di un’ora sbuchiamo nel cielo blu, calpestando dai 10 ai 20 cm di neve (ovviamente) immacolata: spettacolare il tratto a monte della Cabane de Viraysse con il lungo altopiano e l’Oronaye in fondo. Salendo si vede già il grosso forte sulla cima della Tete de Viraysse: oggi percorreremo il giro completo di questa montagna e della Meyna, che saranno costantemente alla nostra sinistra, come un orologio al polso…Prima del Colle della Portiola pieghiamo a sinistra per la Portiolette, da dove lo sguardo spazia nel vallone sottostante: la discesa è delicata per la presenza della neve che copre e nasconde i buchi tra le rocce. A circa 2470 m un evidente sentiero (che si stacca a sinistra) taglia in falsopiano il versante occidentale della Meyna, permettendo di raggiungere prima i baraquements de Viraysse, quindi il Colle de Mallemort ed infine, per comoda mulattiera, la Tete: gran bel panorama.
Ritorno al colle e giù diretti a Larche per buon sentiero ormai già completamente privo di neve.
Temperature ormai poco estive: 2° alla partenza da Larche, pochi di più durante il resto della gita.
Un grazie a Giada per l’idea dell’itinerario, un saluto alla simpatica escursionista francese con la quale abbiamo condiviso la parte centrale della gita.
Anello consigliabile nel nostro senso di marcia (antiorario),
1300 metri di dsl spalmati su 18,000 metri, percorsi (con l’innevamento odierno) in oltre sette ore.
Difficoltà EE, che scende ad E in assenza di neve.
Con l’irrefrenabile compagnia di Antonio e Gian Mario.

Link copiato