- Accesso stradale
- Strada non percorribile appena prima di Parleaz
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti appena prima di Parleaz a quota 1250 in quanto la strada ancora innevata. Dalla partenza non si vede neve sul percorso e si preannuncia un portage di almeno due ore, invece miracolosamente tutta la poderale è innevata e si scende a 100 metri dalla macchina salvo qualche breve tratto scoperto. Certo bisogna avere voglia di sorbirsi 7 km di poderale in salita e 7 km in discesa.
Dalle baite di Vioù inizia la gita, 2h 15′ per arrivarci. Ottimo rigelo che permette una progressione veloce sin sotto la parete finale che adduce al colle di Vioù, qui quando le pendenze sono aumentate siamo saliti facilmente con i ramponi, salvo gli ultimi metri dove si sfondava a tratti sino al ginocchio! Dal colle rimesso gli sci e saliti sino in vetta senza più toglierli. Discesa dalla croce con gli sci, cresta con neve ventata ma sciabile, poi appena si passa sul versante sud sotto il colle bellissimo firn primaverile che permette una piacevole sciata sul ripido (tratti sui 40°). Un canalino vicino alle rocce permette di scendere senza togliere gli sci. Poi piacevole sciata sempre su trasformata sino alle baite di Vioù. Da qui in giù si segue fedelmente la lunga poderale sino ad incrociare la strada asfaltata vicino a Parleaz.
Un grazie a Alessandro che mi ha accompagnato su questo itinerario, mi piace un sacco sciare questa vetta, cresta iniziale esposta e poi pendio ripido sotto il colle di Vioù, una favola.