- Accesso stradale
- perfetto fino a Staffal
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2200
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Oggi non c’è una gita da raccontare, o meglio ce ne sono tante, una per ogni squadra del Mezzalama che ha intrapreso questo magnifico percorso fatto di fatica, freddo e vento, il tutto in una cornice di pubblico spettacolare con una giornata da cartolina nell’ambiente unico del M.Rosa, una vera festa dello sport!
Anche noi , come le centinaia di skialp presenti, abbiamo approfittato dell’apertura gratuita degli impianti e, dopo aver visto scendere le prime squadre(che distacchi han dato alle altre le prime due………) ci siamo diretti alla Piramide Vincent, obiettivo di giornata.
Una volta raggiunta la cima abbiamo fatto un veloce cambio di assetto a causa del forte vento e delle temperature rigide, prima parte di discesa molto divertente su bella neve fino alla zona dei grandi crepacci, poi un alternanza di neve dura gelata e bella primaverile fino al Mantova, punto dove le squadre terminavano la discesa legati.
Al Mantova abbiamo ripreso una temperatura corporea decente e poi giù su neve marcetta e gobbe fino al Gabiet, stando sul lato torrente per evitare la risalita, non essendoci più il raccordo nevoso fino a Staffal, cosa che ci avrebbe richiesto un 40 minuti a piedi, abbiamo preso gli ovetti per il rientro.
Le condizioni dei ghiacciai sono ottime, tutto chiuso a parte i grossi crepacci nel cambio di pendenza che precede il piano prima del Col del Lys.
Grande giornata di sport condivisa con il socio Enzo
Incontrati in salita i gulliveriani Bilcross e Fyplom.