- Accesso stradale
- strade pulite
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
pernottato al rifugio Mantova.
per arrivare al rifugio, da punta Indren seguito il traccione basso che porta sotto il costone di roccia che si aggira sulla dx e poi si punta al rifugio, al pomeriggio neve un po cotta ma che facilita la progressione.
Partiti dal mantova non prestissimo per evitare la neve ghiacciata ma è stato inutile, coltelli molto utili in particolare sulla varie rampe che s’incontrano.
tutto tracciato per tutte le vette del comprensorio.
il linea generale grandi crepacci chiusi ma poco sotto il colle Vincent tra le seraccate e vicino alle varie tracce di salite ci sono 2 bei buchi ben visibili ma in discesa se “ci si lascia andare a facili entusiasmi” possono diventare pericolosi.
discesa: anche in questo caso nonostante l’ora tarda la neve ha mollato poco quindi si scia un po su tutti i tipi a seconda delle esposizioni e della quota.
per il rientro abbiamo optato per la discesa segnata dalle paline rosse passando per il canale dell’aquila.
parte alta bella con neve trasformata poi più sotto dove il canale si stringe decisamente molto bagnata e a gobbe ma si scia abbastanza bene.
poi su pista con neve ormai alla frutta.
2 giorni fotonici in quota con ambiente superbo che regala forti emozioni.
con Save