Vigna Vaga (Monte) da Carbonera

Vigna Vaga (Monte) da Carbonera
La gita
barrosismo
3 16/02/2018
Accesso stradale
Pochi posti a Carbonera, altrimenti al park degli impianti
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve m
1000
Equipaggiamento
Scialpinistica

Da Carbonera si supera il parcheggio degli impianti e sulla destra parte una stradina stretta che porta alla partenza del percorso per scialpinisti. Si prende il sentiero 403 che arriva alle piste e poi taglia nel bosco. Tra le piante la traccia è gelata e ripida, una ravanata. Arrivati alla stazione della seggiovia di quota 1500 circa si deve andare oltre le reti a tutta destra e s’incontra la traccia degli scialpinisti. Lasciata la zona degli impianti l’ambiente si fa bellissimo con la mole del gruppo Presolana-Ferrante a torreggiare. In lontananza la sagoma inconfondibile dell’Adamello e il roccioso Pizzo Camino. Superata in traverso una baita si arriva ad un piccolo tratto pianeggiante e si prende a sinistra, a destra si va al Pizzo di Petto. Il tratto sotto al passo di Fontanamora è ripido ma sicuro e ben tracciato. Al passo vado a destra in direzione della cima con tratti i traverso ma mai ripido, non ho usato i coltelli. Cornice pronunciata in cima e croce seminascosta. Panorama grandioso. Il primo tratto fino al passo è su poca neve trasformata, nel canalino sotto al passo crostone e qualche metro di farina. Tutta esperienza scendere su queste nevi difficili. Parte centrale in neve farinosa pesante, parte prima delle piste in neve dura ma sciabilissima. Giornata caldissima con qualche sporadica nuvola che ha creato splendide coreografie colorate. Tanti sciatori in tarda mattinata sulle piste, 4-5 skialp sul Pizzo di Petto, solo io e un ciaspolatore su questa montagna.

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