Da Limone asfalto utile x scaldarsi fino alle Marmotte, poi il gioco cambia, il percorso diventa progressivamente più duro x inclinazione e per qualità del fondo, fino al Don Barbera (provvidenziale).
Il tratto successivo a parte l’impennata subito dopo il rifugio è più tranquillo, ma per raggiungere il Laterza, dove abbiamo pernottato, bisogna faticosamente toccare il Redentore
Il giorno successivo volendo si può salire al Saccarello, bisogna comunque tornare al passo Tanarello, dove inizia una lunga discesa a tratti con fondo rotto e alcune risalite fino al Colle Bertrand dove a sinistra parte la bella e impegnativa sterrata che porta al Rifugio Allavena.
Poi asfalto mediocre fino a Ventimiglia.
Ho forato 2 volte, provvidenziale un gonfia e ripara di un ciclista di passaggio.
Tanto sole e temperature in rapido aumento man mano che si scende
Buona cucina al Laterza.
Il treno da Ventimiglia a Limone è spesso zeppo all’inverosimile di biciclette, consiglio recarsi con anticipo al vagone