Via del Sale da Limone Piemonte a Ventimiglia

Via del Sale da Limone Piemonte a Ventimiglia
La gita
gino74
4 12/08/2018
Equipaggiamento
Front-suspended

del tratto Limone-Allavena, escluso la strada asfaltata che arriva sino al colle di Tenda, il resto è tutta una strada mulattiera che per i bikers risulta piuttosto larga, altro è per le jeep che spesso si bloccano nei punti in cui entrambi non passano e saper fare retromarcia non è scontato…Questa strada risulta bella nei tratti in piano, molto rovinata nei tratti in salita/discesa, i mezzi motorizzati la deteriorano riducendola a cumuli pietrosi che richiedono, per i ciclisti, un’estrema attenzione e cautela.
Nei giorni Lunedì e martedì i mezzi motorizzati non possono circolare su tutta la via, sarebbe meglio approfittare di questi giorni vista la loro l’affluenza. come noto fontane non c’è n’è ma l’ho vista in vendita nei chioschi bilglietteria( solo i motorizzati pagano)1€ mezzo litro, una fontana c’è al colle di Tenda, esternamente al bar ristorante lì presente, al Rifugio Don Barbera, altri punti sono fusti metallici che quando pieni erogano acqua…ma direi non da bere.

Bella pedalata in un posto davvero magnifico, una volta và fatta e senza troppa fretta per ammirare i vari punti panoramici, con Simo entrambi con Mtb muscolari( ormai rare, specie qui che le E-Mtb spopolano) abbiamo dovuto rivedere i programmi avendo trovato pessimo tempo, acquazzoni frequenti, abbiamo pernottato ALLA VECCHIA PARTENZA di Monesi, per forza, ove ci siamo trovati benissimo, allo stesso costo dei rifugi (che acqua poca o niente, doccia fredda, sale freddine) sei in un confortevole albergo( contattare direttamente per l’eventuale risalita).
Purtroppo siamo dovuti scendere a Ventimiglia dall’Allavena( la sterrata che gli scende e davvero brutta, immagino a risalirla) dall’asfaltata rinunciando, per cattivo tempo, alla seconda parte del tracciato, quella più ostica che richiede asciutto oltre bel tempo.
Ometto la quinta stella perchè il tracciato vorrebbe più considerazione, indicazioni nulloscarsissime( senza traccia gps difficilmente si trova la via giusta), l’acqua è troppo rara come i punti di ristoro lontani dal tracciato, inoltre sarebbero opportuni dei ricoveri di emergenza per ripararsi in caso di maltempo, anche semplici pensiline, chiuse, frequenti.
Ringrazio la consulenza di Roberto Maselli, istruttore di Mtb che lavora all’ Allavena, si presta bene alle info del caso.

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