Verte (Aiguille) couloir Whymper

Verte (Aiguille) couloir Whymper
La gita
sborderzena
03/03/2013

Gita in compagnia di Alai-Diego-Flowered, Robi-B.O.B.-Garnero e Simone-Clouseau-Ballauri. Scontato il fatto che partire dalla vetta della Verte sci ai piedi sia semplicemente stupendo, per me sono stati 2 giorni da ricordare.
Partiti da Chamonix dove ci siamo riuniti all’emigrato Simone arriviamo in cima all’Aiguille du Midi e di fronte a noi la Verte ben innevata…le info in ns possesso sono confermate dalla ns osservazione diretta. Il morale è buono, anche se salire in funivia ammassati come pecorelle non ci è piaciuto granchè. Croce e delizia di questi posti, le funivie ti permettono di arrivare con rapidità e senza sforzo quote importanti…
Scendiamo rapidamente il ghiacciaio della V.B. e a breve siamo alla morena che consente di raggiungere il ns obiettivo di giornata: il bicacco Couvercle. La sera gran cena a base di ravioli e pansoti e poi tutti a nanna.
Alle 5 siamo in marcia e la neve porta bene lo sci, meno le ciastre…alè anche oggi un pò di culo…alla terminale lasciamo tutto ciò che non ci serve e iniziamo a salire. La sera prima arrivano 2 ragazzi che hanno sceso il canale e ci raccontano di buone cundi…poi si faranno prelevare con l’elicottero causa congelamento dito di uno dei due. Affrontiamo quindi la salita con buone speranze…e infatti la neve man mano che saliamo migliora. Ci sono i segni di discesa, ma il canale è largo e noi-“cuneesi”-siamo abituati a sciare nelle “ravin des fesses”. B.O.B. e Alain ne hanno di più di me e simo, così dettano i tempi di salita…io anche meno e così arrivo in vetta detonato e privo di voce. Non sono stanco, ma il fiato corto mi ha impedito di tenere il ritmo dei miei soci…pazienza!
In vetta assenza di vento e cielo “zeru nuvoli” sono il giusto premio alla ns fatica. Da in cima visioni…qui ogni singola roccia, goulotte o pendio nevoso ha una storia epica da raccontare e facciamo fatica a “guardare” tutto…io e alain di appisoliamo pure…al sole si sta benissimo e ne approffittiamo!
Partiamo e io aspetto simo un pò insicuro oggi…beh è la sua prima gita dell’anno sul ripido…ops! Tre-curve-tre sulla calotta perfettamente innevata e percorriamo la cresta e raggiungiamo il canale. Neve inizialmente dura, ma poi la troviamo ammorbidita dal sole…trasfo ottimale, facile da curvare. Due doppie per superare la parte medio bassa, ben innevata, ma insuff. per sciare. Poi ancora qualche bella curva, salto della terminale con brivido e siamo fuori…giù a razzo al bivacco e poi lungaaaa discesa sino a Chamonix, dove salutiamo l’amis Simone e proseguiamo il Italia dove una birra e una pizza completeranno un bellissimo WE in montagna…
du bon ski…

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