- Accesso stradale
- Ok
Condivido in tutto le ottime recensioni scritte da Dino e Marcello, la via sulla carta inganna non poco, ci si aspetta di dover affrontare una salita simile alla Kuffner o la Rey, ma nella realtà dei fatti le difficoltà che si incontrano sono ben più problematiche e insidiose.
Nessuna sorpresa invece sulla bellezza disarmante dell’itinerario, l’ambiente è qualcosa di superlativo, il tutto in uno degli angoli più affascinanti delle Alpi; mi ha letteralmente stregato.
Discesa molto delicata, digeribile solo se effettuata con temperature fredde, altrimenti percepisci chiaramente di avere una spada di Damocle sulla testa e che la fortuna è la tua unica possibilità per uscirne bene.
Ci tengo a spendere ancora due parole per ringraziare il gestore del Couvercle, è stato assolutamente disponibile e gentile.
Avventura condivisa con Chiara, Dino e Marco, al rifugio ho avuto modo di conoscere ottime persone tra cui Mauro Mairati e Valerio, Marcello e i suoi soci, che saluto tutti!