Come sempre i posti visti dal basso o dall’alto o, come in questo caso, da entrambe le postazioni quando poi ci vai dentro si rivelano ben diversi da come te li aspettavi. Intanto la bella e ardita mulattiera che ti consente di salire comodamente i ripidi 800 metri che portano alle cadenti Grande del Vallone (ma che coraggio e intuizione costruirle in un luogo simile, valgono la breve deviazione). Poi lo splendido e morbido Vallone di Paumont, sospeso e isolato, vero paradiso per i camosci (ne abbiamo visti almeno 30). La facile salita dal colle alla cima offre poi un buon panorama. Siamo ridiscesi dalla via di salita per godercela appieno visto che nel frattempo era uscito un sole pieno. Solo io e Bruno sul percorso.