Primo giorno, 9/5/06: Vaison, Malaucene, Mont Ventoux, Bedoin, Malaucene, Vaison:
km.75, disl.1965m, ore 5 circa.
Appena sistemati, per es., appena oltre Vaison la Romaine(raggiunta via Gap, Serres, Nyons), saltate a cavallo delle vostre bici imbizzarrite e buttatevi a 40 all’ora(o anche più piano) fino a Malaucene, dove deviate a sinistra seguendo le indicazioni “Mont Ventoux”: si tratta della salita più dura, ma tant’è, così ve la togliete subito! Non è poi neppure così dura: 21 km per 1530m di dislivello, con punte del 10,4%, qualche raro falsopiano ed il resto sul 9%.
Da metà in su si passa a Nord ed il 9 maggio abbiamo trovato, negli ultimi 300m di dislivello, 5cm di neve fresca del giorno prima (fuori dalla strada) ed in cima una temperatura di -3°, un sottile strato di ghiaccetto ed un vento terribile che ci ha fatti scendere di sella per non cadere. Altezza 1912m.
E poi via di corsa, dopo esserci vestiti bene ed aver ammirato il panorama spettacolare, appena valorizzato da una coltre di nubi giusto 3 metri sopra di noi, giù verso Sault in mezzo a codesto spettacolare paesaggio lunare di pura sabbia e pietruzze, fino allo “Chalet Reynaud, bivio, a destra, tra i pini marittimi fino ai 370m di Bedoin, finalmente al caldo ed al sole, in saliscendi collinosi fino a Malaucene ed alla nostra casetta con le persiane blu e la piscina.
Col mio amico stefano, chee va troppo forte