- Accesso stradale
- Parcheggiato poco più in alto rispetto al punto indicato nella traccia, essendoci poca neve. E' presente un'altra piccola area parcheggio libera.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1300
Visto che in VdA il meteo è pessimo con visibilità tendente allo zero… si passa il confine. Il rischio valanga dal lato svizzero però è molto più alto con ancora tanti lastroni che si staccano, per cui si rimane sul facile con una gita il cui sviluppo è principalmente boschivo.
All’uscita del bosco il vento tira abbastanza, ma gestibile: bisogna perdere un po’ di quota o fare comunque un lungo traverso, il pendio è comunque morbido, per poi risalire la dorsale dal lato opposto – qui il vento ha agito parecchio e la neve è molto dura. Arrivati in vetta il vento era parecchio forte, quindi breve permanenza, tappa alla croce (leggermente più spostata rispetto al punto culminante), cambio assetto e si scende.
Crosta da vento portante e tranquilla nella prima parte, poi non sapendo come potesse essere il bosco più in basso ed essendoci poca neve sotto abbiamo deciso di risalire brevemente per ripercorrere la stessa via di salita al contrario.
Bosco che regala belle ravanate ma con innevamento buono ci si diverte – occhio che alcuni pendii boschivi sono comunque ripidini 🙂
In basso neve bagnata date le temperature elevate (+6 gradi alla partenza..) e quasi assente, si scia sull’erba ma va bene comunque!