Vecchia (Denti della) – Cresta del Vajolet

Vecchia (Denti della) – Cresta del Vajolet
La gita
filippobianchi
3 19/07/2026
Accesso stradale
A Cimadera c'è poco parcheggio, ecco i principali:
https://maps.app.goo.gl/XqAJ3b6izTPndLft9
https://maps.app.goo.gl/wkH33tCFR9Yz7MoN7

Arrivati ai torrioni del Vajolet, superato un torrione minore, separato dai Vajolet vero e proprio da un canale pratoso, l’attacco della via è proprio in prossimità dello spigolo, a destra di una nicchia.
E’ presente un attacco più facile che parte un po’ più in basso a destra ma si ricongiunge praticamente subito.

Il primo tiro, non è propriamente difficile, ma abbastanza esposto. Sulla destra si vedono degli spit che salgono su un tratto apparentemente più verticale e liscio, non so di che variante si tratti, ma come da relazione ad un certo punto bisogna passare sulla sinistra nel camino. Usciti dal camino, si trova terreno più facile che porta in sosta.

Il secondo tiro parte con il passo chiave, ma ottimamente attrezzato che permette di affrontarlo in sicurezza rendendo il grado non obbligato. E’ un passaggio leggermente strapiombante ma con ottimi appigli, protetto da due spit. Usciti dal tratto difficile ci si ritrova sulla cresta. Qua spariscono gli spit e non è più molto chiaro dove si debba passare. Abbiamo fatto delle soste intermedie, per prudenza, in modo da avere sempre in vista il primo di cordata. Noi l’abbiamo interpretata così, discesa per pochi metri dal primo torrione, risalita sul secondo torrione, con passaggio non difficile ma completamente sprotetto. In cima al secondo torrione, guardando in basso si nota un spit, disarrampicare fino a trovare una sosta (non escludo che la via passi altrove, ma sinceramente cercando il “facile” il percorso risultante è stato questo). Con passaggio psicologico, ma facile, spaccare sul terzo torrione e risalirlo, un paio di passaggi verticali ma appigliati per poi trovare terreno facile fino alla cima del terzo torrione.
Dalla cima del terzo torrione si può scendere a piedi oppure facendo una doppia.

Abbiamo usato una singola da 70m, possibile usare una singola da 40m (valutando la discesa a piedi). Per la calata, una singola da 70m non basta anche se ci dovrebbe essere una sosta intermedia (l’abbiamo vista dal basso, ma non verificato in prima persona la fattbilità). La calata completa sono 50m.

10 rinvii sono più che sufficienti, magari meglio portare qualche slungo. Usate fettucce/cordini per integrare. Non abbiamo usato ne friends ne nuts.

Il grado massimo sulla guida degli scoiattoli è dato 4a…forse un po’ poco. I gradi sulla relazione di Guido della Torre sono un po’ più realistici.

Ottima via per fare pratica su terreno “Dolomitico”, facile ma non troppo, attrezzata il giusto, lascia la possibilità di integrare e di allenare anche la capacità di orientamento sulla roccia.
Si può fare tutto in mezza giornata, si possono concatenare altre vie in zona (come Scalinatella) o fare monotiri…o semplicemente godersi il posto.
Grazie a Michela, fidata compagna di cordata!

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