Una bellissima sorpresa, l’arrampicata in questo massiccio della Vanoise. Un calcare molto buono (a dispetto delle recensioni su camptocamp), a parte gli ultimi due tiri, dove bisogna fare attenzione a cosa (e soprattutto a come) si tira.
I primi tiri sono di “avvicinamento” e si usano molto le protezioni veloci, nella parte finale invece le fessure diventano piccole e quindi ci sono i chiodi in posto, generalmente abbastanza buoni. I 6c si arrampicano bene in libera, il 7a(+) è duro su due metri (se non si hanno mire liberistiche estreme, consiglio di concatenare il 6c ed il 7a+, saranno solo 30-35 metri).
Molto bello l’undicesimo tiro (il primo nel diedrone finale). Una buona esposizione e senso di essere sospesi sul vallone negli ultimi tiri.
Per noi, 8 ore nella via.
Con Raph in ripiego da Cham, comunque bel fine settimana arrampicatorio, meglio delle aspettative!
Solo due cordate su una via-letamaio più a destra (io so di avere gusti strani, ma tre metri di placca e 15 di sfasciumi ad ogni tiro, sembrano davvero eccessivi).
Non so se c’è campo telefonico sulla via, per emergenze portarsi un fischietto (è pieno di escursionisti che passano alla base della parete).