- Accesso stradale
- si arriva al park estivo
- Osservazioni
- Sentito assestamenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 1900
Gita nata a caso visto che la meta iniziale è subito saltata per evidente carenza di materia prima. Risalendo lo splendido e selvaggio alto vallone di Rio Freddo il nostro sguardo si è posato su questo versante che sembrava ben innevato. Con stupore abbiamo scoperto che la linea permette di salire fino a pochissimi metri dalla cima con una parte finale breve ma a nostro parere molto interessante. L’effimera farina di questa fredda e luminosa giornata simil invernale ha fatto il resto regalandoci un’indimenticabile giornata di sci! Per la discesa vista la scarsa sciabilità della parte bassa dell’itinerario dai laghi della Paur abbiamo tagliato sotto la cima della Rocchetta della Paur dove per pendii sostenuti,canali,un po di ravanamento ed una discreta dose di fantasia (due brevi e togli e metti) siamo ancora incredibilmente arrivati con gli sci appena sotto il rifugio. Con Alberto,Mattia,Gianluca e Pierino.