- Accesso stradale
- strada che conduce fino al parcheggio di Valnontey ben pulita. Parcheggio sporco di neve. Consigliate gomme termiche
- Condizioni ghiaccio
- Abbondante
- Tipo ghiaccio
- Duro
- Quota neve m
- 1800
- Traccia GPX
Avvicinamento:
Abbiamo parcheggiato al parcheggio di Valnontey (solo pochi posti gratuiti), poi imboccato il sentiero pedonale n. 22E posto a fianco della pista di scii di fondo.
Note: Sentiero innevato ma battuto, facilmente percorribile senza ramponi.
Dopo aver superato abbondantemente l’abitato di Valmianaz, entrando nel bosco si lascia il sentiero pedonale e si devia su una traccia di sentiero posto a sinistra (spalle al paese di Valnontey) che ci condurrà all’attacco della cascata ovvero all’Anfiteatro Inferiore.
Note: Impiegando 2 ore dal parcheggio sino all’attacco della cascata, sono risultati utili i bastoncini e fondamentali le moffole in lana cotta (-10°C). Portare con voi sempre una frontale per ogni evenienza.Per chi ha un’auto a DIESEL attenzione!!! Alta probabilità di congelamento del Diesel se non usate un anti-congelante.
Anfiteatro Inferiore
Il tiro L1 è risultato molto bello, a tratti anche adrenalinico percorrendo la parte destra che era pressoché verticale. Presenza di ghiaccio molto compatto e crostoso che rendeva impegnativo l’infissione dei ramponi e delle piccozze. Dopo circa una 40ina di metri sulla roccia posta a sinistra si trova uno SPIT fix, mentre proseguendo la scalata alla fine del restringimento è stata collocata una catena in acciaio con fix su un masso a sx. Alla sosta si arriva con una corda da 60 metri.
Il tiro L2 è stato affascinante, alla vista il ghiaccio era color smeraldo e la presenza di acqua di ruscellamento superficiale a sinistra della cascata ha reso la scalata un’emozione davvero suggestiva. La sosta (catena a fix) si trova sul masso collocato a sinistra e superata la cascata si giunge ad un pianoro.
Il tiro L3 è l’ultimo dell’anfiteatro inferiore, il ghiaccio era compatto ma lavorato dalle cordate precedenti. La sosta posta a sinistra non l’abbiamo vista, e abbiamo rimediato creandone una con due chiodi nel ghiaccio.
Giunti alla base dell’Anfiteatro Superiore, sulla destra il candelone risultava ben formato con presenza di numerosi cavolfiori. Due cordate in discesa dal candelone. Mentre Patrì classica il tiro di sinistra aveva un ghiaccio molto compatto e liscio (a mio parere richiedeva più impegno fisico del candelone) ma Il sopraggiungere del crepuscolo, e il repentino abbassamento delle temperature ci ha invitati a concludere la nostra scalata rimandando ad un’altra uscita la scalata del candelone!
Sentiero Discesa a piedi da Anfiteatro Superiore
*Traccia GPX del sentiero in descrizione*
alla base dell’anfiteatro superiore sulla destra (con spalle a monte), è possibile percorrere una traccia di sentiero che conduce all’Anfiteatro Inferiore. Prudenza nella discesa! si consiglia l’uso di ramponi ai piedi.
Quindi, dall’anfiteatro superiore si cammina sino ad incontrare una costola rocciosa (grandi massi) e da lì scendendo verso sx con una serie di tornanti si attraversa il grosso canale giungendo così alla base dell’anfiteatro inferiore. Da lì si ripercorre il sentiero che attraversa il bosco sino a intercettare il sentiero pedonale n. 22E che conduce al parcheggio di Valnontey.
Giornata Stupenda, emozionante e ricca di panorami unici in compagnia dei fantastici Maciste156, francesco-62 e Stefania!
al bar “Du Village” posto difronte al parcheggio, una deliziosa torta alle mele e una profumata birra per festeggiare la scalata della più famosa cascata della Valle d’Aosta!