Vallonetto (Colle del) da Pietraporzio, giro

Vallonetto (Colle del) da Pietraporzio, giro

Dettagli
Dislivello (m)
1360
Quota partenza (m)
1246
Quota vetta/quota (m)
2550
Lunghezza (km)
28
Esposizione
Sud
Difficoltà salita
BC
Difficoltà discesa
OC
Difficoltà single trail
S2

Località di partenza Punti d'appoggio
Sambuco, posto tappa GTA

Descrizione

Da Pietraporzio, si scende la statale per 300 m fino ad incontrare sulla sinistra il cartello con indicante Colle del Vallonetto. Si tratta di una stretta e ripida strada asfaltata, che sale velocemente raggiungendo Moriglione S. Lorenzo (1410 m), ove troviamo (dx, bacheca) la classica sterrata che si snoda con pendenze da strada militare sotto le pendici del M. Bodoira. Lungo il percorso, si trova l’esposto Pilone (1915 m), si supera il sentierino per la Bandia che stacca a destra (segnale VTT) e si continua sino a giungere al gias Vallonetto (2090 m). Ancora su e si giunge finalmente al Colle di Salsas Blancias (2447 m). Di fronte a noi il Vallone del Preit e la imponente Rocca la Meja.

Superato il Colle in discesa, arriviamo ad un trivio e senza prendere la sterratone della Gardetta, svoltiamo a spigolo a sx per quella che era una ex strada militare ora diventata praticamente un single-track (indicazioni dei cartelli) e che inizialmente sale e poi si mantiene meravigliosamente in quota con aerei e spettacolari traversi. Si circumnaviga il M. Bodoira e con un ultimo traverso si giunge al Colle del Vallonetto (2530 m). Successivamente (dx) la strada diventa un bel tappeto erboso, e superati alcuni gias, oltrepassato il Colle d Montagnetta (2189 m) ci infiliamo a dx per il selvaggio vallone del Servagno al cospetto dell’ Oserot e della Rocca Brancia. Qui, come del resto anche prima, il single-track impone concentrazione ma regala anche beklle soddisfazioni nel percorrere i numerosi tornantini tecnici che si incontrano.
Questo inverno eccezionalmente copioso di neve ha rovinato parecchio, e si giunge sino ad una enorme frana che ha distrutto il sentiero nei pressi del rio di Servagno: e’ necessario improvvisare l’attraversamento con un po’ di attenzione.
Giunti ad un Gias, si prende senza indugi il sentiero GTA che scende dall’Oserot e lo si segue fedelmente ponendo attenzione ai segnavia. L’ultima parte della discesa diventa piu’ tecnica con traversi esposti e innumerevoli tornantini in rapida successione.

Si giunge alla B.ta diroccata di Servagno (1738 m, tratto tecnico con pietre smosse) dopo la quale, superato un bel boschetto, tenendosi a destra, e lo sguardo cosi’ come l’udito, avvertono gia’ che si sta atterrando sulla SS della Maddalena (1447 m). Di qui, a sx, per circa 9 Km. di asfalto, attraversando Pontebernardo e Pietraporzio.

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Cartografia:
Cartina 1:50000 IGC Valli Maira Grana Stura
gapox
03.11.2016
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