- Accesso stradale
- Perfetto fino a ponte almiane
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2000
Guardando le foto di metà giugno di due anni fa viene male… Con due mesi di anticipo c’è la metà della neve… La paretina diretta nord è piuttosto spelata, sono quindi salito e sceso dal pendio a sinistra faccia a monte, riportato in foto su questa gita, su ottima neve a micro scaglie, che ha accennato a mollare alle 12.30, cmq dura ma divertente. Seguendo in pochi minuti la cresta di arriva in cima (ultima parte per raggiungere il bivacco non banale).
Quando la strada per lo scarfiotti è chiusa conviene passare dal vallone dell’Almiane. Nei casi in cui, come oggi, il canale sud della punta dell’Almiane, che da accesso alla Valfredda, è una pila di sfasciumi, si può fare questo sgamo: nei dintorni del colletto dell’Almiane, a 2800m quando la cresta inizia a salire decisa verso la punta Almiane, a destra di un massone prendere un colletto che permette di guadagnare il vallone del sommeiller senza quasi perdere quota.
Da qui salita al passo valfredda occidentale, divertente discesa a sud in valfredda, e poi puntare all’evidente parete. In discesa stando a destra e tagliando a mezza costa un pendio a valle della punta galambra si riesce ad arrivare al passo di valfredda orientale senza rimettere le pelli (come nella traccia qui su Gulliver, ma al contrario).
Da qui si scende nel vallone sommeiller e per lo stesso colletto si rientra nel vallone dell’almiane, arrivando sci ai piedi alla macchina, che di questo periodo è un pregio!
In totale 1600d+
In solitaria