- Accesso stradale
- il breve tratto sterrato per arrivare al rifugio Levi è parecchio dissestato
Bella sgambata in solitaria che mi ha permesso di raggiungere ben 4 cime con pochissimo sforzo aggiuntivo al solo Vallonetto.
Partenza alle 9,45 dal parcheggio del Rifugio Levi-Molinari; salita decisamente veloce e redditizia fino al bivacco Sigot, poi da lì in su c’è parecchio spostamento. All’andata ho fatto il giro largo passando dal Passo dei Fourneaux meridionale da cui con una breve deviazione sono salito alla Cima Galambra (5-10 minuti, facile ad eccezione degli ultimi 10 metri per raggiungere la cima in cui bisogna usare un po’ le mani). Tornato sul sentiero sono andato fino alla cima del Vallonetto; anche qui, percorso facilissimo fino a 50 metri dalla cima dove c’è un tratto un po’ esposto e terreno friabile protetto comunque da un cavo d’acciaio..nulla di difficile anche perchè saranno 50 metri lineari. Arrivato in cima poco dopo le 13 e pausa pranzo di fronte al ricovero pr ripararmi dal venticello piuttosto fresco.
Al ritorno, visto che c’ero, ho raggiunto anche il Truc Peyron (circa 10-15 minuti in più); in discesa, anzichè fare nuovamente il giro largo, ho optato per un percorso più diretto e veloce che mi ha permesso di arrivare a poca distanza dal Lago Galambra, da qui breve risalita al Bivacco Sigot e quindi discesa sul sentiero di salita, con solo la brevissima digressione alla Cima delle Monache (5 minuti tra andata e ritorno) e alle 16,30 ero nuovamente alla macchina.
Giro abbastanza lungo ma facile e con panorami veramente spettacolari nella parte alta, dove sembra veramente di essere sulla luna. Considerando le varie risalite, credo siano all’incirca 1.500 m di dislivello, peraltro sempre su sentieri comodi e ben segnalati. Qualche nevaio in alto, ma tutti facilmente aggirabili; Incontrato pochissima gente, in compenso ho visto nu paio di stambecchi a pochi metri da me.
Giornata bella con qualche passaggio nuvoloso qua e là