- Accesso stradale
- Discreta sterrata percorribile in auto (Chem. de Praghiou) che con qualche tornante raggiunge il punto di congiunzione dei due sentieri di partenza e arrivo.
- Sosta
- punti di ancoraggio presenti ad ogni ostacolo verticale.
- Scappatoie
- una a metà percorso circa.
- Navetta
- non presente.
Ci siamo limitati a percorrere il Carleva inferiore che prevede solo due toboga o calate, obbligatori.
Per il resto semplice camminata nel torrente con tuffi abbastanza facili nei bacini cristallini.
Bellissimo canyon in alcuni punti molto chiuso sulla sommità; fantastiche le concrezioni di tufo e roccia calcarea.
Il sentiero per l’avvicinamento, di circa 40 minuti di marcia, sale attraverso strette terrazze di ulivi abbandonati: in alcuni punti è attrezzato con mancorrenti che permettono una buona sicura con l’imbrago in dotazione. Un cartello ne vieterebbe l’accesso, ma noi l’abbiamo percorso con la guida alpina che ci ha accompagnato per tutto il giorno.
Refrigerio naturale, natura selvaggia e vegetazione lussureggiante in questo affluente, riva sinistra, del Roya. Con Guido e Valter.