- Accesso stradale
- Da Novate Mezzola, arrivati magicamente in treno.
All’andata abbiamo involontariamente sbagliato sentiero (seguendo le tracce su Komoot) e abbiamo fatto il giro lungo dal Brasca al Valli.
Per non sbagliarsi: dopo il primo guado, arrivati a un cancelletto, poco dopo o si effettua un altro guado girando a destra (giro lungo e non bollato) o si va dritti/sinistra inerpicandosi verso il bivacco.
Il giro più lungo lo consiglierei comunque in discesa, alcuni guadi e scorci sono davvero spettacolari (la traccia è un po’ aleatoria fino al lariceto dove vi sono alcune baite, usare qualche mappa).
Bivacco essenziale, ma quasi caldo (piccolino) e in una posizione molto particolare.
Attenzione alle processionarie poco dopo il Brasca, abbonda sugli alberi. Nessuna zecca presa.
Prima volta in Val Codera, bellissima esperienza di montagna e umanità: acqua da tutte le parti, poca gente e ma incontrato persone con storie particolari. Abbiamo dormito in 3, incontrando il signor Sergio poco prima di un temporale pomeridiano.