- Accesso stradale
- Lasciata auto al 1°tornante (2 posti), dove inizia il ghiaccio. Dopo la strada era abbastanza innevata, termiche indispensabili.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve (m)
- 1400
Il tipo di neve trovato è quello della discesa (Col Creux – Comba Scura). Ma partiamo dalla salita: portage evitato tagliando tornante e tenendoci poi a bordo strada (qualche acrobazia), poi traccia presente e abbastanza portante, sfondava ogni tanto di lato (credo che ci sia stato un solo passaggio di ciaspole). Ultimo tratto dopo il colle con tratti di neve molto dura. Viste le temperature basse e il pericolo moderato, tentiamo la discesa sul colle Creux e Comba Scura (mai fatta). Dalla cima ci teniamo a sinistra scendendo (lato Chisone) trovando bella farina un po’ ventata. Poi traversino verso val Susa su neve crostosa. Dal colle in giù lunghi tratti su pendenze sostenute con tanta farina fonda, solo ogni tanto qualche insidioso tratto duro. Quando il vallone si restringe, invece di seguire le poche ma sapienti tracce di sci verso sinistra, mi infilo nella gorgia. In breve ci troviamo su un salto, dopo faticosa esplorazione decidiamo di tagliare a destra scendendo su neve sempre abbondante e farinosa e (ci è parso) sicura. Non abbiamo sentito assestamenti. Torniamo ad infilarci nella gorgia: ripido ma sempre su neve soffice e abbondante… bellissima discesa. Dopo tratto a scarsa pendenza altro salto: ci rispostiamo a destra e tra gli alberi scendiamo su pendii sostenuti per andare poi a riattraversare l’incavo del torrente e tenerci sulla sinistra (tracce sci) fino alla strada che ci riporta al bivio x Soubeyran.
Col fratellino speedy, che oggi mi ha staccato di quasi 45′! Un saluto a “fipe” (deduco dalla sua relazione).