- Accesso stradale
- Parcheggiare lungo la strada dove inizia il divieto di transito.
Non conviene fare i furbi ad andare più avanti verso la centrale perché la mattina presto abbiamo visto i carabinieri passare per un controllo. - Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Quota neve (m)
- 1400
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
La salita non era tracciata, abbiamo provveduto dal parcheggio alla punta, sfruttando in alcuni punti le tracce di discesa invece già presenti (tra eliski e freerider provenienti dagli impianti de La Rosière).
Il paesaggio nel bosco era da favola, con gli alberi carichi di neve e tutto intonso.
Il vallone è bello freddo, il sole non si vede fino a quando si sbuca al colletto (la neve in discesa però poi farinosa perfetta).
L’ultimo pendio a sbucare sul colletto è bello in piedi, ma al momento anche ben assestato.
L’arrivo in punta è al sole, tritato e galavernoso scenico.
In discesa neve bella da cima a fondo, non do 5 stelle solo perché nel bosco per arrivare alla strada ce ne fosse stata ancora di più sarebbe stato perfetto, invece così bisogna prestare attenzione a qualche sasso e agli attraversamenti di ruscelli.
Dislivello nella media ma sviluppo tanto.
L’eliski sopra la testa bocciato.
Dopo 12 anni finalmente si chiude il conto e con la stessa squadra!
Grazie a Sandro e Oriana per aver accettato la proposta.