Vaccarone Luigi (Rifugio) dalla Val Clarea per il Vallone del Tiraculo

Vaccarone Luigi (Rifugio) dalla Val Clarea per il Vallone del Tiraculo
La gita
andrea81
5 25/04/2026
Accesso stradale
la strada della val Clarea sarebbe ancora chiusa fino al 30/04....

Partito lasciando l’auto nello spiazzo della centrale (ufficialmente la strada è ancora chiusa fino al 30/04) e poi raggiunto le Grange Buttigliera dove i sentieri sono molto ben indicati. Mulattiera nel bosco molto redditizia, pulita salvo un po’ di ramaglia. Le Grange Tiraculo sono spettacolari, bellissime baite ristrutturate, tante sculture curiose (gnomi) e una fontana. Oltre il sentiero riprende quasi subito molto sostenuto, completamente privo di neve fino all’accesso del valloncello con i ruderi delle Grange Valentino, oltre le quali si attraversa il torrente scendendo per un breve nevaio. Versante opposto nuovamente secco, eccetto un paio di nevai che si possono o attraversare oppure aggirare a sinistra su terreno erboso un po’ ripido. Le Grange Gianuva appaiono come una serie di villette a schiera diroccate, la mulattiera prosegue risalendo il costone sovrastante fino al grosso spalto pianeggiante. Io qui ho deviato a destra per raggiungere il Monte Arià e le sue omonime grange (posto davvero ameno!).
La neve inizia a circa 2300 m, io sono salito per nevai (neve già “estivizzante”) calzando poi i ramponi a 2400 dove alcuni pendii diventavano un po’ più sostenuti. Nonostante la ricerca della neve in molte occasioni mi sono ritrovato su pendii erbosi o dorsali pulite. Bel nevaio (fono di valanga) nella zona di ricongiungimento con il sentiero del Passo Clopaca, il traverso seguente non crea problemi. Sono prima passato dal Lago dell’Agnello (pochissima neve, ha già un principio di disgelo!) e poi raggiunto il rifugio per i ripiani successivi (qui neve un po’ meno portante a tratti).
Discesa molto rapida, sfruttando tutti i nevai possibili, quasi mai sfondosi anche grazie alla brezza che ha evitato la sensazione di fornace.
Innevamento della zona molto scarso, condizioni da fine maggio/inizio giugno.

Escursione non programmata (volevo limitarmi al Monte Arià), ma la neve poca ed in ottime condizioni mi hanno fatto allungare un po’ il giro….
Al rifugio piacevole conoscenza con il gestore ed i suoi amici, saliti ieri per iniziare a preparare il rifugio e poi per sciare la Rocca d’Ambin.
Giornata tersa, posto meraviglioso.

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