- Accesso stradale
- da Corio risalire la tortuosa strada sino a Case Bracon
- Osservazioni
- Osservato fratture nel manto
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1100
bella ciaspolata!!! consigliatissima………
giornata fantastica, molto soleggiata, aria fredda ma comunque temperatura sopra la media.
calzate le ciaspole appena al di sopra della partenza, si seguono i segni bianco/rossi, fitti, che attraversano il bosco, alcune paline indicatrici i soprastanti alpeggi,prima il Fontanile poi il Frigerola,la traccia dovrebbe essere ben evidente, come oggi, se non lo fosse bisogna risalire il pendio, evidente, sopra il bosco della Rocca Frigerola, una volta usciti dagli alberi la visibilita’ diviene evidente, senza possibilita’ di sbagliarsi, basta mirare ai due alpeggi, prima uno poi l’altro,in corrispondenza di un colletto evidenziato da una bella e grande croce, dal quale si vedono molto bene sia la cima Angiolino con il suo antennone(se cosi’ si puo’ chiamare..ma per capirsi)che la Vaccarezza con la insolita pala a vento, che si segnala continuamente,attenzione a non batterci la testa che e’ piuttosto facile non avendo un doveroso riparo;
dal colletto salire il pendio frontale, se occorre usare i ramponi e picozza, si continua in salita sino all’Angiolino( oltre l’antennone ci fosse stata una palina di vetta!!)panorama super….
Si continua per cresta, a propria discrezione se con le ciaspole o con i ramponi e picozza, con le dovute cautele seppur non presenti difficolta’, sino al Vaccarezza.
DISCESA: si ripercorre all’indietro la salita con la variante, eventuale,giunti alla croce del colletto invece di ripiegare a Sx, come da salita, si puo’ continuare la cresta lungo tutta la sua interezza sino alla Rocca Frigerola, per goderne appieno del panorama, dopodiche’ si scende lungo la dorsale, notare ometto cubico, sino al bosco di salita da dove si congiunge al sentiero percorso in precedenza.
in compagnia del magnifico Massimo che se le cavata alla grande…
gita adattissima in invernale, non presenta difficolta’ seppur cosigliati ramponi e picozza e l’attenzione che si deve sempre, specie lungo la cresta rimanendo a utile distanza dal suo bordo.
3/4 ore dalla macchina