- Accesso stradale
- Fino a 1250 metri con l'auto su strada sterrata pulita
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
È arrivata la primavera, è arrivato il trasformino.
Il sole scalda il pendio come una fornace: oggi era la giornata giusta per centrare l’obiettivo di salire sulla Vaccarezza per la prima volta con gli sci, prima che il caldo della settimana prossima le dia il colpo di grazia.
Vaccarezza! A lungo agognata, ed ora messa nell’importantissimo palmares delle gite local. L’aspettativa non è stata tradita.
Alex ad anticipare la carovana, Caramello detto il Granchio all’attacco, Andre a fare da guida per il Piugo. Nel mezzo, io: l’artista del coltello, colui che se la neve è un minimo dura non esita a tirare fuori le lame.
Ripellato, scesi prima dal pendio di fianco all’Angiolino e poi diretti dalla vetta.
Tutto quello che serviva, che si voleva, che si desiderava.