- Accesso stradale
- Strada chiusa alla sbarra
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1900
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Sci a spalle dalla sbarra fino ai soliti ponti (15 min) da dove partiamo alle 8.30 sci ai piedi.
Rigelo bello forte rende la salita nel ripido bosco da farsi con cautela.Per non tribolare ho messo i rampant,il socio senza (perché non li aveva).Finita la parte ripida teniamo la destra perché ci hanno detto che salendo dritti alcuni pezzi non hanno neve causa vento.La punta dell’Uja ha neve solo sul lato sx.Noi saliamo tutto sul lato destro del canalone tenendoci tra le pietre per evitare di stare nel pendio aperto e liscio, visto che la neve è ancora bella dura anche se con un bel grip.Tenendo la traccia sul margine del pendio si sale senza problemi fino in punta.
Discesa ore 11:la prima parte va fatta con attenzione perché ogni tanto la crosta cede,ma cercando le zone giuste si possono fare già belle curve,poi dalla parte bassa del pendio scendiamo verso sx su neve super e grippante per andarci a collegare con la via per il Carro.Tutta questa parte permette curvoni in velocità da urlo.Anche il rientro fino ai ponti si fa comodamente su neve piu che buona.Cmq sempre in primavera l’ora di discesa fa la differenza.Incrociato amici xhe arrivavano dal Carro,ma ci hanno detto xhe non è ancora pronto,in via di trasformazione.