- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
Partiti dalla sbarra con nevicata in corso senza meta prefissata, optato per il versante nord poichè la visibilità pareva migliore; imboccato il vallone del carro e giunti sino all’anfiteatro su crosta non portante; il tempo andava migliorando così abbiamo deciso di raggiungere la costiera dell’uia, che a mio parere rappresenta un’ottima e divertente alternativa agli altri itinerari più in quota non percorribili per ragioni metereologiche o di sicurezza (n.d.r. il ghiacciaio del carro è nuovamente molto carico); anche la neve migliorava con crosta più consistente e cinque centimetri di neve fresca sopra; raggiunta con un traverso la dorsale anch’essa abbastanza carica, abbiamo impegnati gli ultimi ripidi pendii con frequenti zigzag fra le rocce semiaffioranti. Discesa intrapresa alle 9,45, cercando i pendii esposti ad est dove si riusciva a galleggiare e ad imbastire per qualche tratto belle curve; dal bosco in giù crosta insciabile.Nella foto l’ultimo pendio dalla punta.