bellissima linea resa sicura da chiodatura “plasir”. anche noi concordiamo con chi giudica non difficile il passo dato 6a+ del primo tiro.in ogni caso il diedro è molto bello ed estetico. la roccia non è il massimo certo,qualcosa muove qua e là,ma siamo in montagna…3000 mt. …il ciapa-e-tira meglio lasciarlo in falesia e scalare non solo con le braccia ma con la testa.
ancora:mi è piaciuto il fatto che siano stati lasciati i vecchi cunei della salita originale di Raffi e Rattazzini…a cui va tutta la nostra ammirazione.
salita con CarloPell durante la festa del rifugio,il chiasso non ci ha disturbato,anzi l’orchestrina occitana ha rallegrato la salita…tempo bellissimo e clima decisamente caldo. solo noi sul diedro,coda sulla est.un saluto ,se ci leggono,agli amici conosciuti la sera a cena con cui siamo saliti in un divertente parallelo ed ancora un “bravo” a Sorbino x il gran lavoro in parete e di disgaggio.