Tsa (Tour de la) da Chamen per il versante NE

Tsa (Tour de la) da Chamen per il versante NE
La gita
cecco81
2 27/12/2024
Accesso stradale
Termiche
Osservazioni
Sentito assestamenti
Neve (parte superiore gita)
Crosta da vento/sastrugi
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve m
1600
Equipaggiamento
Scialpinistica

Finiti qua per un qui pro Quo,alla fine né è uscito un girone di scoperta non male, purtroppo con qualità bella neve non eccelsa.
Noi siamo saliti da questo lato nord, che era completamente da tracciare senza segni di passaggio neanche vecchi,seguendo prima la strada asfaltata,poi la sterrata che sale abbastanza rapidamente fino al vallone superiore e da lì con percorso non obbligato fin su.
Gran caldo iniziale ma nel vallone una brezza tesa e fresca fa cambiare idea,come si gira poi per il vallone di salita in pieno nord all ombra si entra in ghiacciaia.
Una grossa valanga vecchia ben portante adduce al valloncello di salita dapprima con un canale ripido e stretto con qualche placca e accumulo che abbiamo affrontato ben distanziati,poi la pendenza diminuisce e il vallone si apre.
Anche qui segni di vecchie valanghe o scariche dai pendii laterali,tutta roba vecchia e placcone da vento ben portante che permette di salire abbastanza agevolmente,con qualche tratto più morbido da battere.
Quando eravamo sull ultimo strappo al colle due provenienti da sud iniziavano la discesa sul nostro lato ormai tracciato almeno come direzione.
Uscita al colle non banale accumulo morbido e profondo poi pelato con strato di zucchero inconsistente,meglio avere i ramponi,le roccette presentavano verglass non troppo sicure senza nulla.
Dal colle vista molto bella e traccia evidente da sud,che i due ci riferivano molto caldo e molle.
Diego è ancora salito fino alla punta tracciandola per buona metà mentre io e chiara siamo rimasti al colle.
Da sud arrivava una guida francese con cliente….crepasse se si fosse sforzato di dire buongiorno in italiano….
Scendiamo sulla traccia di salita a nord dapprima su bella farina riportata,poi sfruttando la crosta da vento portante con leggero spolvero sopra,qualche trappola di crosta sfondosa in agguato quindi discesa abbottonata,a tratti qualche bella curva in farina morbida.
Passato l imbuto da valanga cambia la temperatura e ci si rimette in traccia evitando la crosta,arrivati alla stradina la si può seguire o tagliare qualche tornante su neve molle e pesante che salva per lo più le solette,ma con occhio.
Per il rientro sulla strada in piano con questa neve umida e pesante poco tracciata conviene pellare si fa più in fretta.
Bel girone con ottimo ambiente oltretutto per me nuovo,peccato la neve non proprio al top,comunque abbastanza sciabile non proprio quella crosta impossibile.
Prestare occhio agli accumuli e placche in base al clima.
Woom sentito solo nel pianoro dopo l alpe.

Con Diego e chiara che mi han ospitato

Link copiato