- Accesso stradale
- In autobus a Porossan
Anche se utilizzo questo itinerario premetto che la meta di oggi non era la Tza di Viou, non è ancora stagione per queste escursioni. Mi sono fermato all’alpe di Viou, raggiunta però non da Blavy ma da Porossan: così facendo si riesce, partendo dal basso, a percorrere un discreto dislivello (1355 m) senza praticamente pestare neve. C’è solo da stare attenti, dopo Blavy, ai tratti di sentiero ghiacciati e a quel ghiaccio nascosto sotto gli aghi dei pini.
Si parte da Porossan Chapelle, si segue per un tratto la strada per Roisan, alla curva si entra e si attraversa l’abitato di Chiou in fondo al quale parte il sentiero intervallivo 105 (oltre a quello della Bassa Via 3) sempre ben individuato e poi ben segnalato. Secondo le indicazioni, 2h per Blavy poi altre 2 h per l’alpe di Viou.
Ritorno lungo lo stesso percorso dell’andata, anche se a Blavy ho forse sbagliato a non seguire il sentiero per Senin (segnalato alla chiesa) che avrebbe evitato di duplicare la via di salita.
Giornata variabile, dalla pioggerellina di Aosta alla nuvolosità pesante alle schiarite con sole; nel complesso sempre grigio e un po’ fresco (all’alpeggio decisamente freddo), però gita più che appagante, ergo 5*.
Grazie alla moglie per il recupero a LaSalle