Trono di Osiride Bracciolo sinistro – I misteri della meccanica

Trono di Osiride Bracciolo sinistro – I misteri della meccanica

Dettagli
Altitudine (m)
1500
Dislivello avvicinamento (m)
280
Sviluppo arrampicata (m)
130
Esposizione
Ovest
Grado massimo
6a

Località di partenza Punti d'appoggio
Albergo Savoia a Forno Alpi graie

Avvicinamento
Da Forno Alpi Graie imbboccare il Vallone di Sea. Seguire il sentiero fino ad arrivare nei pressi dell'alpeggio di Balma Massiet; poco prima superare il ponticello in legno e salire alla base della parete su percorso un po da inventare: il sentiero è stato coperto dalla vegetazione; fare riferimento ad alcuni ometti presenti sulla pietraia
Descrizione

Attacco: reperire il punto in cui lo sperone si abbassa maggiormente (come per la via “Rosina”). Percorrere a sinistra una stretta cengia erbosa e con cautela entrare nel diedro d’attacco afferrando una scaglia rovescia poco stabile. Volendo è possibile sostare alla base del diedro (S0), allestendo una sosta con friend e nut.
Alzarsi nel diedro lungo il suo fondo fessurato, superare una sporgenza faticosa tenendosi di preferenza sulla sua faccia destra: 1 chiodo, (V). All’uscita del diedro scavalcare un grosso blocco instabile e uscire su un terrazzino con blocchi: S1 (cordone di sosta in una clessidra).
Ripartire per alcuni grossi massi e portarsi alla base di un curioso diedrino inciso da un esile fessurino. Superarlo interamente in spaccata con incastro di dita e afferrare una grossa scaglia in alto che permette di attraversare a sinistra: VI+ oppure A1.
Ribaltarsi in un pulpito inclinato e vincere una breve sporgenza che permette di raggiungere una zona a gradini: S2, 2 chiodi.
Ripartire a sinistra e vincere un tratto con lame sporgenti: V, (1 chiodo), e continuare in leggero strapiombo destreggiandosi in spaccata nel diedro: V, V+.
Si giunge a questo punto alla base di un diedro marcato dalla larga fessurazione di fondo. Alzarsi in opposizione: IV+ , e uscire su un terrazzino sporgente interessato da alcuni blocchi poco stabili: S3, sosta da allestire con nut e friend.
Andare alcuni metri a sinistra e innalzarsi in un breve diedrino sfuggente e poco definito: VI-.
Raggiungere il filo dello spigolo strapiombante e con un grosso passo a sinistra ribaltarsi sulla placca utilizzando per le mani un gradino sfuggente: V+. Guadagnare la base di un corto diedro successivo (1 chiodo), e uscire grazie a provvidenziali appigli arrotondati, sulla terrazza superiore: V+, 1 passo di VI o A1 per intero: S4, da attrezzare a clessidra su blocchi.

Discesa: con tre “doppie” attrezzate dalla terrazza alberata (pianta con cordone), scendere lungo la “via del ripiego”.

Materiale: portare una serie completa di friend, alcuni nut piccoli e medi ed eventualmente alcuni chiodi a lama.

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
I.G.C. 2 Valli di Lanzo e Moncenisio
Bibliografia:
Vallone di Sea - Un mondo di pietra di Marco Blatto
otaner
21/09/2014
7 anni fa
16 anni fa
Risorse nelle vicinanze Mappa
Stazione Meteo 1215m 1.8Km

Forno Alpi Graie

Stazione Meteo
Webcam 1400m 4.8Km

Balme

Webcam
Webcam 1150m 5Km

Groscavallo

Webcam
Webcam 1600m 9.9Km

Ceresole Reale – lago

Webcam
Link copiato