Troncea (Rifugio) da Pattemouche, sentiero delle ciaspole

Troncea (Rifugio) da Pattemouche, sentiero delle ciaspole
La gita
marcant01
5 15/12/2024
Accesso stradale
Abbiamo trovato posto senza problemi accanto alla pista di fondo di Pragelato
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve m
1400

Giro carino e non troppo impegnativo. Noi siamo partiti da Pragelato, anche se il paesaggio è molto antropizzato vista la presenza della pista di sci da fondo (per questo consiglio di seguire direttamente la traccia che parte da Pattemouche). Si può arrivare fino al rifugio anche senza ciaspole, visto che la strada è battuta per facilitare l’accesso al rifugio e sono solo d’intralcio, sono necessarie però le ciaspole per completare l’anello (che consiglio decisamente) passando per il “sentiero dei ciaspolatori” , perciò vi consiglio di legarvi allo zaino la confezione. Buono strato di neve compatta a metà Dicembre. L’anello consente di costeggiare il fiume Chisone potendo leggere le decine di cartelli che descrivono la Val Troncea sia dal punto di vista naturalistico che storico all’andata e di vedere il paesaggio dall’alto passando nel bosco accanto ad alcuni torrenti e ai resti di alcune borgate al ritorno.
Esposizione alle valanghe non eccessiva (consiglio comunque di controllare il bollettino se si vuole percorrere il sentiero dei ciaspolatori)

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